Secondo un recente sondaggio commissionato da Blue Coat,
oltre la metà dei responsabili IT in Gran Bretagna è convinto che
il 40%, se non di più, della larghezza di banda della rete viene
utilizzato per applicazioni ricreative o non strettamente legate
all’attività aziendale, ma confessano di non avere visibilità
sulle applicazioni in esecuzione all’interno delle reti aziendali.
La maggior parte di essi sostiene inoltre che il numero di
applicazioni utilizzate nella rete aziendale è cresciuto del 200%, o
persino di più, nel corso degli ultimi due anni.
In questa situazione di confusione e complessità, qual è l’approccio che un responsabile IT deve adottare nel 2009 per offrire valore e affrontare i tagli di bilancio?
Favorire il lavoro in remoto
Il lavoro in remoto può costituire una fonte di risparmio per l’azienda e rendere gli utenti più efficienti. La tendenza di coloro che lavorano in remoto, infatti, è di iniziare prima e smettere più tardi, risparmiando il tempo e il denaro necessari per il trasferimento da e verso il luogo di lavoro. È importante garantire alla forza lavoro remota che la sicurezza a livello di desktop e l’ottimizzazione della WAN siano implementate nei laptop a loro disposizione per non metterli in una condizione svantaggiata quando accedono ai servizi aziendali. Altri importanti benefici riguardano la possibile riduzione dello spazio in ufficio che potrebbe limitarsi a meno di una scrivania per impiegato.
Rimandare l’upgrade della larghezza di banda della WAN
Prima di aumentare i costi operativi incrementando la larghezza di banda della WAN, è meglio essere certi delle reali esigenze aziendali. Forse la larghezza di banda viene utilizzata da traffico ricreativo oppure si tratta di un problema di prestazioni, in entrambi i casi un sistema di gestione della larghezza di banda che consente il caching dei byte e degli oggetti potrebbe offrire maggiori vantaggi.
Verificare gli eventi non previsti
Le minacce IT sono in costante evoluzione e quelle rappresentate da spam e virus individuabili vengono attualmente sostituite da spyware, keylogger e attacchi di tipo phishing invisibili. È importante controllare costantemente la rete per identificare comportamenti insoliti. Il PC che trasmette un’enorme quantità di dati durante la notte, una nuova destinazione dei dati inviati dall’organizzazione e un nuovo protocollo che inizia ad assorbire la preziosa larghezza di banda della WAN, potrebbero essere tutti segnali della presenza di minacce interne o esterne.
Tecnologie di collaborazione
È interessante osservare in che modo i giovani interagiscono con la tecnologia e valutare se è il caso di incoraggiare lo stesso tipo di comportamento anche sul posto di lavoro. Spesso i ragazzi svolgono diverse attività contemporaneamente: scrivono i compiti con Word, e nello stesso tempo entrano in Facebook per raccontare le ultime novità agli amici, utilizzano Google e Wikipedia per verificare dati e informazioni, scambiano idee utilizzando i software di messaggistica istantanea, mentre la webcam trasmette la loro immagine. Queste tecnologie collaborative multifunzionali consentono a un’organizzazione di operare in modo più efficiente, utilizzando ad esempio LinkedIn come strumento di collaborazione, comunicando attraverso Webex e installando software di messaggistica istantanea per risposte rapide. La divisione IT può dare indicazioni in questo senso raccomandando forme specifiche di tecnologie collaborative in modo tale che non esistano all’interno di un’organizzazione isole “preferenziali” non condivise da tutte le divisioni.
Videoconferenze e formazione
Sebbene i sistemi di videoconferenza siano presenti da più di un decennio, oggi si assiste a una loro estesa implementazione nei contesti aziendali. Forse la crescita di YouTube ne ha dimostrato la semplicità, certamente i prezzi sempre più contenuti delle telecamere e la semplicità dei software sono state di incoraggiamento per gli utenti e la facilità di creare contenuti (come semplici moduli per la formazione) è stata la conferma che lo streaming dei dati e i sistemi di videoconferenza sono finalmente pronti per un utilizzo aziendale. Ciò si traduce in notevoli risparmi dei costi di trasferimento e in una migliore comunicazione fra i dipendenti. Blue Coat, ad esempio, offre al proprio staff seminari quotidiani via Web e chi non può partecipare alla diretta può collegarsi in un secondo tempo utilizzando le copie salvate.
Garantire che l’utilizzo della WAN sia ottimizzato per le applicazioni aziendali
Le caratteristiche del traffico di rete si vanno facendo sempre più sfumate e policy IT prestabilite che si limitano a bloccare i contenuti o consentirne il passaggio sono oramai superate e non sufficientemente flessibili per adeguarsi alle crescenti esigenze dell’attuale forza lavoro che opera fuori sede. Con la crescita della popolarità dei siti di social networking, la rete esistente si sta trasformando in uno strumento che non favorisce affatto le relazioni “sociali” ed è da ostacolo allo svolgimento del proprio lavoro. La visibilità consentirà di individuare la percentuale di larghezza di banda utilizzata dal collegamento a siti come YouTube, Facebook e iTunes e quella assegnata alle applicazioni business-critical. Sulla base di queste informazioni, sarà poi possibile prendere decisioni informate, implementare la gestione della larghezza di banda a livello applicativo e di ottimizzare la WAN per accelerare le applicazioni aziendali. Ridurre la lentezza delle applicazioni non solo incrementa la produttività dei dipendenti, ma garantisce inoltre che i processi aziendali importanti si svolgano con facilità. La riduzione del tempo di latenza rende l’azienda più competitiva e favorisce risposte più rapide ai clienti.
Valutare altri modelli di applicativi SaaS (Software as a Service)
Ogni mese vengono annunciati nuovi software di servizio che possono essere implementati velocemente ed eliminano i costi iniziali di un sistema interno all’azienda. Naturalmente, l’organizzazione deve garantire che tutti gli utenti a livello globale possano accedere molto velocemente ai sistemi SaaS; poiché tendono ad utilizzare protocolli HTTPS, qualsiasi prodotto di ottimizzazione della WAN deve essere in grado di accelerare i contenuti HTTPS che risiedono all’esterno dell’azienda.
Gli uffici remoti devono avere accesso diretto alla rete
È veramente necessario effettuare il backhauling di tutto il traffico verso la sede prima di farlo arrivare in Internet? Le connessioni locali a Internet possono essere sicure esattamente quanto le linee dedicate di collegamento con la sede, abbattere i costi e offrire un throughput più elevato e ridurre i tempi di attesa degli utenti. È sufficiente garantire che la filiale sia dotata di soluzioni di ottimizzazione della WAN e strumenti di controllo del Web per potersi disfare dei costosi collegamenti WAN privati a favore dell’accesso locale a Internet.
Combinazione di funzionalità in singole appliance
La
concorrenza tra fornitori determina l’aggiunta di funzionalità che
vanno a potenziare le diverse linee di prodotti. Si potrebbe scoprire
che due sistemi installati per anni da componenti diversi del team IT
hanno ora funzioni sovrapponibili, il che consente di eliminare una
soluzione, semplificare la rete e la gestione. Un esempio ovvio
potrebbero essere le funzioni UTM per gli uffici remoti, ma un altro
esempio sono le appliance ProxySG. È possibile che questi
dispositivi siano stati originalmente installati per la sicurezza
Web, ma ora offrono un sistema di ottimizzazione della WAN che
consente di accelerare le applicazioni e risparmiare larghezza di
banda.
Implementazione di prodotti in grado di risolvere problemi in modo automatico
Sebbene la straordinaria “rete di autoassistenza” possa rappresentare ancora un miraggio, ci sono prodotti in grado di individuare i problemi e riconfigurarsi senza l’intervento di personale IT. Ad esempio, un prodotto di gestione della larghezza di banda che rileva un rapido cambiamento nell’utilizzo della WAN può modificare la priorità o ridurre la larghezza di banda di una applicazione a favore di un’altra, garantendone prestazioni elevate.