Il 6 e 7 maggio Firenze ospita Better Software, la prima conferenza italiana sul management dei progetti software rivolta a imprenditori e manager del settore IT ma anche a studenti universitari che vogliono incontrare i maggiori esperti del campo.
Redazione PMI-dome |
22 aprile 2009
Nella
centralissima location dell’Auditorium Al Duomo, a due passi dalla
stazione centrale, va in scena un evento eclettico che vede
protagonisti
32 esperti riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Gli argomenti trattati spaziano dal
web 2.0 all’
open source, dal
project management al
design, dal
licensing e al
marketing.
Il 6 maggio, giornata di apertura, sarà dedicata alle
opportunità nate
con l'introduzione di strumenti di collaborazione web 2.0 in azienda
con Fabio Castronuovo (NeoNetwork), Mauro Manetti (Open Lab) e Antonio
Volpon (FucinaWeb); la rivoluzione nel modo di fare marketing con
Alberto Falossi (Tailmedia), Roberto Ghislandi (WebMarketingGarden) e
Lorenzo Viscanti (Mikamai) che parlerà del datamining.
Si esploreranno
anche vantaggi e prospettive riguardanti i
Social Network con Davide
Casali (Maison, The) e Gianandrea Giacoma (PMK360°), la
gestione di
contenuti online con Andrea Resmini (Architecta, IAI) e Elvira
Berlingeri (consulente legale).
Il giorno successivo sarà
dedicato alle
metodologie agili e alla loro introduzione in azienda con
Alex Martelli (Google), Antonio Bonanno (Digital Natives), Francesco
Cirillo (metodiagili.it), la gestione di prodotti e community anche
Open Source con Emanuele Somma (Banca d'Italia), Roberto Galoppini
(robertogaloppini.net), Carlo Piana (Consulente Legale), Stefano
Fornari (Funambol), ma anche al
futuro delle start up italiane e al
project management con Antonio Cangiano (IBM) e Maurizio Mesenzani (AMC
Services) e molti altri.
Better Software è un’iniziativa organizzata da
Develer Srl,
azienda impegnata nella progettazione e sviluppo di software e hardware
di alta qualità, per riunire su un unico palco un’ampia varietà di
esperti, in grado di fornire una panoramica più completa possibile
sulla progettazione agile e tutte le discipline che contribuiscono alla
costruzione di un prodotto stabile, usabile e vendibile. Inoltre,
grazie a un
format innovativo, è anche un'ottima opportunità per
privati e aziende di fare networking e intrecciare relazioni con nuovi
clienti e partner, grazie alla disposizione di una sala riunioni su
prenotazione con connessione wi-fi gratuita.
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Mi sto attivando in qstuei giorni per valutare la possibilite0 di trasformare i miei lavoretti di bricolage in fonti di reddito. Se volessi partire direttamente con un negozio, mi servirebbe la partita IVA e una serie di altri adempimenti che richiedono uno sforzo economico che, attualmente, non vedo come riuscire a coprire con i possibili proventi delle vendite. Sono oggetti piccoli, percif2 mi sto informando quali siano le regole per partecipare ai mercatini come hobbista , dove non e8 necessario aprire la partita IVA e i ricavi delle vendite vanno soltanto aggiunti alla dichiarazione dei redditi a fine anno.La cosa pif9 pazza che ho in mente in questo periodo e8 di vendere idee , anche se vendere non e8 proprio il verbo adatto. Tutti quelli che conosco mi chiedono spesso idee (non necessariamente consigli) per varie cose: organizzare una festa, cosa cucinare e cosec via. Bene, vorrei fare un esperimento e vendere queste idee : la persona chiede, io fornisco la mia idea insieme a un numero di Postamat. Lascio al cliente decidere quanto e se pagare la mia idea, in base al gradimento o se l'idea abbia effettivamente funzionato. Voglio vedere cosa ne viene fuori )Buona giornata a tuttie se vi capita, mettete nello stereo Sailing di Christopher Cross e sognate un po'
Inviato da Budi