Focalizzare l’espansione e le problematiche dell’utilizzo
collaborativo e contributivo di Internet da parte degli utenti e delle
opportunità che le imprese possono cogliere e sfruttare per migliorare
la propria offerta e i propri servizi, oltre che delle conseguenti
problematiche connesse alla sicurezza e alla privacy.
La finestra sul web 3.0
apre poi a nuovi paradigmi tecnologici che ci permetteranno di
interagire in maniera più agile ed efficace con il media internet:
grafiche tridimensionali e scalabili, sistemi esperti e intelligenze
artificiali per consultare facilmente grandi e diffusi database, motori
di ricerca semantici e l’ancora poco conosciuta “nuvola” del cloud
computing: un nuovo approccio ad utilizzare le risorse del web presenti
in un insieme eterogeneo e distribuito.
“In its current state, the Web is often described as being in the Lego phase, with all of its different parts capable of connecting to one another. Those who envision the next phase, Web 3.0, see it as an era when machines will start to do seemingly intelligent things.” John Markoff - New York TimesDi tutto questo e non solo si parlerà ad Assisi il 9 e 10 maggio, in occasione del prossimo Congresso Nazionale dell’Associazione Informatici Professionisti.