Attraverso i lavori di un Comitato congiunto per l'Innovazione, nel corso dei prossimi mesi Salerno avrà modo di ottimizzare il proprio modello di integrazione dei servizi, già tra i più avanzati in Italia, ampliandoli ad altri settori della vita amministrativa cittadina.
Anche Salerno abbraccia così la più ampia visione di IBM sullo Smarter Planet: un pianeta reso più intelligente dal cambiamento di sistemi, processi e servizi, attraverso un diverso uso della tecnologia.Il Comune di Salerno ha scelto di dare priorità ai temi della "accessibilità" e dell’assistenza alle categorie più deboli, attraverso la realizzazione di alcuni progetti pilota, seguendo l’approccio sistemico “Human Centric” di IBM.
Il primo obiettivo è l’abbattimento delle barriere architettoniche, grazie alla realizzazione di un primo percorso sperimentale per rendere accessibile agli ipovedenti il Teatro municipale “Giuseppe Verdi”.
Alcuni sensori verranno annegati nella pavimentazione ed interagiranno con bastoni intelligenti, dei quali saranno dotati gli ipovedenti, in modo che, da un’area di parcheggio a loro dedicata, gli stessi cittadini possano raggiungere il palco prenotato, ricevendo anche ulteriori informazioni utili sull’evento in programma attraverso un auricolare.
Il secondo progetto ha come obiettivo la realizzazione di una “guida” innovativa per il Giardino della Minerva.
Tramite il proprio cellulare, il visitatore del Giardino, scattando semplicemente una foto ad una targhetta informativa, potrà ottenere tutte le informazioni collegate all’oggetto indicato (es. una pianta, una fontana, la sorgente, ecc).
Il Comune intende promuovere la visita al Giardino della Minerva sulle navi da Crociera che giungono a Salerno attraverso un chiosco multimediale che trasmette immagini tridimensionali del sito.
Nel medio - lungo periodo, il Comune di Salerno, previo accesso a forme di finanziamento ad hoc, intende realizzare i seguenti ulteriori progetti:
Progetto “I am well”: rivolto principalmente agli anziani che vengono dotati di un telefono semplificato, grazie al quale interagiscono con un “Call Center” multilingue. La comunicazione può partire dall’assistito per segnalare un malessere o fare domande, ma può essere anche originata dal Call Center, che, per esempio, può ricordare all’anziano gli orari esatti nei quali prendere i farmaci necessari, quando sottoporsi a controlli specifici, ecc. I dati possono essere consultati via internet dal medico curante e dai congiunti, che in questo modo possono verificare se l’anziano sta rispettando le indicazioni prescritte.
Un ulteriore ambizioso progetto è relativo alla mobilità cittadina. L’idea è quella di realizzare un sistema di monitoraggio e di controllo del traffico, utilizzando – previo potenziamento - elementi tecnologici già presenti sul territorio quali semafori, telecamere per il controllo degli accessi nelle ZTL, videocamere per la sorveglianza, ecc.
Il progetto consentirebbe la gestione di tutte le informazioni sulla mobilità, quali ad esempio la prossimità di aree di parcheggio, posti disponibili, orari, tariffe, ecc.