Il 41% di media multi-tasker appartiene alla Golden Age italiana di età compresa tra i 25-34 anni. Search e Email si confermano le due attività più sfruttate dagli internauti nostrani, ma cresce la comunicazione via Social Network.
Redazione PMI-dome |
08 giugno 2009
EIAA, European Interactive Advertising Association, presenta i
risultati della sua ultima ricerca - ”
EIAA Media Multi-tasking” -
rivelando un notevole aumento del numero di persone che scelgono di
fruire simultaneamente di diversi mezzi di comunicazione.
I dati confermano la
rapida crescita dell’utilizzo convergente di TV e Internet, +38% dal 2006,
con quasi un quarto (22%) degli europei oggi coinvolto in questo trend.
La crescente influenza del 'Passaparola via Internet'I media multi-tasker sono
forti comunicatori online: oltre la metà
(51%) utilizza servizi di Instant Messaging (vs 27% dei non
multi-tasker) e comunica attraverso i social network (53% vs 33%).
Quasi un terzo (29%) degli europei interessati dalla ricerca utilizza
il proprio
cellulare non solo per telefonare, bensì per inviare email,
chattare o accedere a social network. Si tratta, insomma, di un target
tecnologicamente consapevole e sofisticato.
I media multi-tasker,
nel ricercare o valutare un acquisto,
risultano più inclini a
memorizzare le informazioni provenienti dai
siti web di marchi ben noti (57% vs 46% dei non multi-tasker) dai siti
di comparazione prezzi (57% vs 47%) e dai portali che contengono
recensioni dei clienti (54 % vs
41%).
Quasi la metà ammette di cambiare idea su un marchio,
rispetto al 36% dei non multi-tasker, in seguito all’attività di
ricerca on-line.
I Media Multi- Tasker acquistano di più onlineLa ricerca mostra come i multi-tasker di TV e internet acquistino
online
quasi il doppio rispetto a quelli che non utilizzano
simultaneamente i mezzi di comunicazione (12 articoli vs 7) e spendano
il 26% in più (798 euro vs 632 euro in media ). I prodotti acquistati non si
limitano a bassi budget e riguardano soprattutto prodotti di largo
consumo non durevoli, intrattenimento e tecnologia.
|
Prodotti / servizi comprati online |
TV e internet multi-tasker |
Non multi-tasker |
|
Biglietti di viaggio |
57% |
45% |
|
Libri |
41% |
36% |
|
Beni Elettronici |
41% |
27% |
|
Vestiti |
41% |
27% |
|
Biglietti per concerti/teatri/festival |
41% |
30% |
|
Vacanze |
40% |
32% |
Il
60% dei media multi-tasker crede di essere in grado di
acquistare prodotti e servizi migliori, rispetto ad appena il 46% dei
non multi-tasker. In aggiunta, otto su dieci (80%) afferma di
mantenersi in contatto con amici e parenti più assiduamente (rispetto
al 69% dei non multi-tasker) e di gestire con maggior profitto le
proprie finanze (54% vs 42%).
Profilo dei Media Multi- TaskerLa maggior parte dei media multi-tasker europei è di età inferiore
a 35 anni. 29% di coloro che regolarmente utilizzano più media
contemporaneamente rientra nella categoria della “gioventù dorata”
(24-35 anni), mentre un quarto (25%) fa parte della cosiddetta
“gioventù digitale” (16-24 anni).
Sembra tuttavia che i
Silver Surfers (+55) siano un modello
demografico sempre più portato a mescolare tra loro i diversi media con
un aumento del 75% dal 2006.
Spostamento verso il MainstreamLa rapida crescita dei media multi-tasker dovrebbe essere
ulteriormente incrementata in futuro dallo
sviluppo della tecnologia e
dall'accessibilità di Internet. L'accesso al web tramite telefono
cellulare o Wi-Fi da parte da parte del target di riferimento è infatti
raddoppiato. Inoltre si sta sempre più diffondendo l’accesso a Internet
grazie alla tecnologia wireless (57%) nonché l’utilizzo dei computer
portatili (69%).
Alison Fennah, Executive Director di EIAA,
afferma: "
Con un numero crescente di europei che utilizzano più mezzi
di comunicazione contemporaneamente, è importante per gli addetti del
marketing capire questi cambiamenti demografici, i loro comportamenti e
come sia possibile targettizzarli in modo efficace. La ricerca EIAA
Media Multi-Tasking fornisce intuizioni chiave in questo settore e
sottolinea la necessità per gli operatori del marketing di capire che i
giorni del consumo dei singoli media sono finiti. Pertanto, i brands
necessitano di comprendere meglio come i media possano lavorare insieme
più efficacemente e ciò si riflette sulle loro strategie di marketing".
La ricerca è stata condotta tramite un totale di
9,095 interviste
di cui 6000 interviste CATI realizzate nel Regno Unito, Francia,
Spagna, Italia, Germania, Belgio e Paesi Bassi a cui si sono aggiunte
3000 interviste online in Scandinavia e 3000 interviste realizzate
usando il metodo Omnibus. Le interviste sono state condotte durante il mese di settembre 2008.