La battuta d'arresto dell'economia e le difficili condizioni di mercato hanno imposto a molte aziende di esaminare con estrema attenzione la propria efficienza aziendale, che va ben al di là del concetto di riduzione dei costi. Perciò il ruolo del CIO oggi si rende più complesso.
COLT, in collaborazione con IDC Global Solutions, ha fatto uno studio per identificare i metodi pratici attraverso cui i CIO possono utilizzare la tecnologia per risolvere le problematiche più urgenti con cui si devono confrontare oggi le proprie aziende. Lo studio è sistematizzato in un rapporto dedicato alla Efficienza Aziendale, “Business Efficiency”..
Sfide per il CIO
Nel rapporto “Business Efficiency” , sono state evidenziate anche le principali sfide che i CIO devono affrontare:
“La necessità di
migliorare l'efficienza attraverso la tecnologia sta aumentando la
pressione che i CIO devono affrontare in tutte le organizzazioni”,
sottolinea Dionigi Faccenda, Direttore Business Unit CMS (COLT
Managed Services), che aggiunge “Oggi il ruolo dei CIO è cambiato
perché da loro ci si aspetta che forniscano metodi innovativi per
consentire al business di generare ricavi, aumentando al contempo
l'efficienza attraverso il miglioramento della produttività dei
propri collaboratori”.
Risposte tecnologiche alle sfide dei CIO:
Il rapporto di IDC Global Solutions e COLT evidenzia una serie di soluzioni facilmente implementabili, che consentono di aumentare l'efficienza:
Convergenza della
rete: La
convergenza di dati e voce in un'unica rete è uno dei metodi
applicabili per aumentare l'efficienza.
La distribuzione di dati e voce attraverso un'unica piattaforma
significa che è necessario supportare una sola rete, con il
conseguente taglio dei costi di manutenzione e assistenza e la
razionalizzazione dei fornitori. Le piattaforme moderne consentono
inoltre di integrare applicazioni collaborative per voce, dati e
video allo scopo di abilitare i knowledge worker ad aumentare la
produttività e l'efficienza attraverso una migliore collaborazione.
Servizi gestiti: Rivolgendosi ad un provider di servizi gestiti, le organizzazioni possono concentrare le risorse interne ad attività legate al core business. I servizi gestiti possono comprendere, ad esempio, l'outsoucing di servizi vocali e di hosting Web, fino alla migrazione ad un'architettura di grid computing. I vantaggi a livello di efficienza dei servizi gestiti consistono in una rapida scalabilità, un miglioramento della qualità del servizio e, di conseguenza, del supporto ai clienti. I servizi gestiti consentono un minore investimento di capitale, in quanto la necessità di investire in nuove piattaforme diventa un onere del fornitore. Inoltre, la fornitura di questi servizi viene generalmente gestita in hosting in un ambiente sicuro, riducendo i tempi di inattività, evitando la perdita di dati e assicurando la conformità alle normative.
Virtualizzazione: La virtualizzazione sta rapidamente trasformando il panorama IT e cambiando fondamentalmente il modo in cui le persone svolgono le attività informatiche. La virtualizzazione consente alle aziende di configurare più macchine virtuali su una sola macchina fisica, condividendo le risorse tra più ambienti. Diverse macchine virtuali possono gestire diversi sistemi operativi e più applicazioni sullo stesso computer fisico. In questo modo è possibile recuperare le risorse in eccesso esistenti, come server, sistemi di archiviazione e risorse di rete sotto-utilizzati. Viene, inoltre, ridotta l'esigenza di disporre di un surplus di energia e di sistemi di raffreddamento, di ulteriori apparecchiature IT e risorse economiche.
Utility Computing: L'utility computing consiste nella pacchettizzazione delle risorse di elaborazione, ad esempio calcolo e archiviazione, sotto forma di servizio a consumo come per i servizi pubblici per elettricità e acqua o per la rete telefonica. Presenta il vantaggio di richiedere un costo di acquisto quasi pari a zero, in quanto le risorse di elaborazione vengono affittate o addebitate in base all'uso effettivo anziché a una tariffa fissa. Come altri tipi di elaborazione on-demand (quale il grid computing), il modello di utility computing è finalizzato a ottimizzare l'uso efficiente delle risorse e/o a ridurre i costi associati.
Grid Computing: Il modello di grid computing consente la condivisione delle risorse di archiviazione, dati ed elaborazione. Le risorse possono essere implementate da data centre distribuiti e rese accessibili a molti utenti attraverso una rete chiusa. La tecnologia su cui si basa il grid computing separa in modo efficiente l'applicazione software dall'infrastruttura hardware sottostante, consentendo la massima flessibilità e scalabilità nell'esecuzione delle applicazioni. L'efficienza si ottiene sotto forma di tempi di risposta ottimali delle applicazioni, con il conseguente miglioramento dell'efficienza dei dipendenti.
Software
as a Service (SaaS): Mentre
aumenta il numero di fornitori di soluzioni SaaS, la fase successiva
riguarderà il miglioramento dell'esperienza del cliente.
Questo risultato può essere raggiunto utilizzando l'infrastruttura
di grid computing con SLA a livello applicativo ed una community
chiusa di reti interessate, invece di utilizzare Internet per
accedere alle applicazioni. I miglioramenti dell'efficienza
comprendono costi trasparenti e prevedibili grazie all'uso di
software pay-as-you-go, all'accesso alle applicazioni aziendali
sempre, ovunque e più velocemente.
L’elemento
comune di queste tecnologie è lo spostamento da investimenti in
conto capitale ad un approccio a consumo, inoltre il fattore
abilitante è la diffusione della fibra ottica, che ha reso Internet
sempre più veloce e potente.
In questo scenario, il partner di servizi IT deve essere in grado di: