Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

La Rete è dei cinesi

La Cina è entrata recentemente nell'Icann, l’organismo che sovrintende sulla Rete e che ora comprende il 90% dell’utenza mondiale. I cinesi sono i primi al mondo per navigatori, 298 milioni, e domini, 17 milioni. Prossimamente si unirà la Russia. Lo rileva il rappresentante italiano del Cnr nell'organismo internazionale.
Redazione PMI-dome | 06 luglio 2009

Anche la Cina entra a far parte del governo mondiale di Internet. Il colosso asiatico ha aderito al Gac - Governmental Advisory Committee - di Icann (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), l’organismo internazionale che sovrintende al funzionamento della Rete e del sistema dei domini a livello mondiale.

E’ un fatto politico significativo e lungamente atteso”, commenta l’ingegner Stefano Trumpy, dirigente di ricerca all’Istituto di Informatica e Telematica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa (Iit-Cnr) e rappresentante del Governo italiano nel Gac di Icann. “La Cina è infatti la nazione al mondo che ha in assoluto il numero più elevato di utenti Internet, 298 milioni a gennaio 2009, e di domini (i nomi targati .cn sono quasi 17 milioni)”.

L’ingresso cinese, avvenuto all’ultima riunione Icann di Sydney, è stato accompagnato dalla presenza della Russia come ‘invited guest’. “Con queste new entry, nel Gac sono presenti gli Stati che comprendono oltre il 90% dell’utenza mondiale della rete”, prosegue il ricercatore dell’Iit-Cnr. “Questo dato smorza le critiche di quanti sostengono che entro Icann non siano sufficientemente rappresentati i governi nazionali”.

La Cina negli ultimi anni ha conosciuto una vera e propria esplosione di Internet, i cui tassi di crescita non hanno precedenti né pari: solamente dal 2007 al 2008 i navigatori sono cresciuti del 42%, quelli connessi tramite cellulare (117 milioni) del 133%, i blog censiti sono 162 milioni. “L’auspicio – aggiunge Trumpy – è che l’ingresso della Cina nel Gac possa anche favorire un maggiore rispetto della libertà degli utenti Internet”.

Icann introdurrà a breve innovazioni che permetteranno agli utenti di registrare nomi scritti in caratteri diversi dall’alfabeto latino (cinese, giapponese, arabo, ebraico, greco, cirillico, coreano, etc): a guidare tale svolta il neo-presidente e amministratore delegato Rod Beckstrom, esperto in sicurezza, high-tech e attività internazionali a favore dei Paesi in via di sviluppo, già direttore del centro nazionale sulla cyber-sicurezza Usa.


Condividi

Tags (2)

Internet,
Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido