Le possibilità di programmazione consentite dagli
ADServer permettono un alto livello di targettizzazione
della campagna, con evidente vantaggio per l'investitore.
L'attenta scelta di particolari domini di provenienza,
pagine web e fasce orarie di esposizione e frequenza
di apparizione per i propri banner o 'interstitial'
consente di ottimizzare in modo dinamico il rapporto
investimento/profitto.
Alcuni server, i più avanzati, modificano automaticamente
la sequenza di esposizione dei banner ad uno stesso
utente, essendo chiaro che dopo un certo numero di
passaggi a vuoto, il messaggio non interessa. Questa
ulteriore attenzione per i gusti dell'utente consente
anche un risparmio per l'inserzionista, che paga in
base al numero di impression.
Ma cos'è un banner?
Banalmente si può definire come un'immagine rettangolare
di dimensioni predefinite, essenzialmente di tre tipi:
statico, animato, interattivo. La sua principale qualità
è di permettere all'utente di cliccarlo e ottenere
istantaneamente ulteriori informazioni sul prodotto
pubblicizzato. (per un approfondimento vi rimandiamo
all'articolo "Che
cos'e' un banner")
Esistono anche gli "interstitial", finestre
ad apertura automatica (c.d. pop-up) che appaiono
quando l'utente accede ad una certa pagina web. Essendo
un mezzo più invasivo rischia però di innervosire
il navigatore, che non esiterà a chiuderle.
Alcune accortezze
A differenza di una campagna tradizionale, quella
on-line deve tenere presente un fatto molto importante:
il "navigatore-potenziale cliente" percepisce le inserzioni
pubblicitarie attraverso un canale mediatico nuovo
e innovativo: e per fare ciò sostiene propri costi
di connessione. L'inserzionista deve quindi impegnarsi
a non essere troppo invasivo e tecnicamente "pesante"
(banner pesanti da scaricare). Deve costantemente
rinnovare il messaggio sia in termini qualitativi
che quantitativi.
Attenzione quindi alla fase iniziale di progettazione!
In conclusione per chi decide di fare commercio on-line,
una campagna pubblicitaria in rete aiuta purchè si
presti attenzione alla qualità più che al miraggio
di milioni di accessi. E' importante il saper sfruttare
al meglio la targettizzazione e la segmentazione che
la tecnologia e Internet stessa ci può dare. Ed in
ultimo, ma non meno importante, mai dimenticare che
la generazione di traffico sul proprio sito Web, è
solo il primo passo nell'instaurare con l'utente un
rapporto di fiducia e di interesse che duri nel tempo.
Francesca Girolfi