Metti l'algoritmo nel motore: ti sposti meno, risparmi e non inquini
lug 9, 2009
Nel cuore di Milano alcuni matematici di Viamente hanno sviluppato sofisticati algoritmi di ottimizzazione dei percorsi per portare in città la verdura a chilometro zero, organizzare il bus pooling. Con la matematica, e la Rete, si può risparmiare molto denaro e migliorare il mondo in cui viviamo.
La matematica può salvare il pianeta? Probabilmente sì, potrebbero rispondere i ragazzi di Viamente, software house nel pieno cuore della città di Milano.
Lo slogan col quale definiscono la missione della propria azienda è "Intelligence of mobility" con l'aggiunta di tre appelli al visitatore del sito: risparmia tempo, risparmia denaro, risparmia il pianeta.
Facendo che cosa?
Mettendo la matematica, il cloud computing, il web 2.0 al servizio della mobilità. Perché bere acqua dell'Antartico o mangiare la zucchina peruviana? Si può organizzare in modo efficiente il "giro" d'un furgoncino che consegna le zucchine coltivate nella (poca) campagna milanese e portarle direttamente ai consumatori. Allo stesso modo si può organizzare un "bus pooling" che, come il car pooling, raccoglie più persone lungo un itinerario efficiente scovato con algoritmi matematici in modo da evitare dalle 20 alle 30 auto in circolazione sulle autostrade e vie cittadine.
Ciò che ispira e fa intuire il grimaldello nelle mani di questi ottimizzatori della mobilità è un'applicazione dimostrativa che dal sito si aggancia a Google Maps e permette di scovare il "giro" migliore per toccare tutti i bar preferiti o per riaccompagnare a casa gli amici dopo una poderosa bevuta (guida l'astemio, ovviamente).
Scavando meglio, poi, si scopre che il lavoro e l'offerta che i matematici raccolti da Antonio Perini hanno sviluppato algoritmi utilizzabili come application services per la gestione delle flotte aziendali, per il carico e scarico merci con sofisticate varianti quali il carico laterale del furgone o dal fondo.
Le soluzioni già pronte all'uso sono quelle che calcolano i percorsi ottimi in caso di:
- Scenari di raccolta e/o di conferimento
- Gestione veicoli multipli a capacità limitata
- Gestione a caricamento posteriore
- Gestione delle finestre temporali
- Gestione degli appuntamenti fissi e variabili
Ma si possono "gestire le urgenze con un quadro dei costi marginali e trasformare il progetto di ottimizzazione in un processo dinamico che si adatta alla domanda corrente degli indirizzi finali connettendoli in real-time tramite moduli M2M (machine to machine)".
L'elenco è lungo e ancor più sofisticato e criptico:
- Asymmetryc TSP (Traveler Sales Man problem) e VRP (Vehicle Route Problem)
- Multi-vehicle best sectorizer (per l’ottimizzazione della suddivisione in settori)
- Solutore di problemi di routing fino a centinaia di nodi
- Solutore di Time Windowed VRP routing
- Solutore di of TSP/ limited capacity
- Solutore di problematiche di PickUp&Delivery time windowed
- Integrazione del delivery dei percorsi ottimi al navigator, driving directions, email, gruppi di distribuzione, turnazioni
- accesso al middleware M2M middleware
- Validazione e controllo tramite GPS tracking
- Geofencing; strumenti di self learning adattativi per aumentare l’accuratezza e lo schedule dei percorsi pianificati
Insomma, cose complicatissime ma certamente utilissime. Come dichiarano apertamente a Viamente: "Continueremo ad investire in matematica e cloud computing con l'obiettivo di supportare lo sviluppo della green economy per la mobilità , cioè per ridurre i costi e per aumentare i profitti dei nostri clienti riducendo contemporaneamente i costi sociali generati dalla loro esigenza di muovere persone, cibo e altri beni. Concepiamo i nostri modelli per sfruttare al massimo la crescente diffusione di connettività e di capacità di calcolo."