Il volto sorridente di Shar VanBoskirk, analista di Forrester, illustra qui le novità nelle previsioni del suo ultimo rapporto del mercato pubblicitario "interattivo" in Usa.
La cifra del mercato Usa nel 2014 è di 55 miliardi di dollari di valore con un peso percentuale del 21% sul totale degli investimenti marketing.
Ciò che la VanBoskirk sottolinea è lo scivolamento degli investimenti dai media tradizionali verso le soluzioni più innovative di search marketing, il "display advertising", l'email marketing, il social media e il mobile marketing. "La cannibalizzazione dei media tradizionali porterà a una diminuzione generalizzata negli investimenti in advertising, alla morte di agenzie obsolete, al risveglio degli editori e a una nuova identità per Yahoo!".
Ciò detto esaminiamo i dati salienti che porta a sostegno della sua tesi.
Rispetto al Marketing Forum, organizzato da Forrester lo scorso Aprile, sono leggermente modificate le percentuali di spesa dell'online advertising per conservare l'omogeneità nel sistema di calcolo.
Ciò che si conferma, comunque, è la preminenza del "Search" rispetto al "Display".
Un secondo risultato importante è la segnalazione che i social media "proprietari", ossia i blog e le community sviluppate all'interno delle imprese sono i veri mezzi di comunicazione emergenti che fanno da generatori di business.
Secondo la ricercatrice, però, il dato saliente nel confronto Aprile-Maggio è che l'investimento complessivo nell'advertising diminuisce nel corso del tempo.
I budget di spesa che si liberano, però, non saranno economizzati ma investiti in innovazione, ricerca, servizi al cliente, tecnologie marketing più specifiche e, anche, in investimenti in tecnologie e personale IT capace di sviluppare soluzioni più efficaci per fare marketing strategico.