Il pretesto c'è tutto: nuovi notebook Satellite, un nuovo netbook, il successo dei "Pops" (opzioni e servizi) ovvero videocamere Camileo, mass storage portatili, photoframe. Un buon motivo per chiudere il secondo trimestre solare sbandierando novità e feature. Il vero scopo, però, di Javier Pascual, country manager, e
di Rossella Destino, marketing manager Toshiba Italia era rinsaldare il legame con i partner del canale distributivo. "E' grazie a loro che abbiamo chiuso il secondo trimestre dell'anno con +31% in volume e confermato il fatturato dello scorso anno". Insomma Toshiba sprizza allegria e contentezza per come stanno andando le cose.
Certamente una grande mano l'hanno data proprio i Pops. Nati come strumenti aggiuntivi, opzioni per il notebook dell'utente in mobilità, ora sono diventati un settore a sé visto la numerosità dei prodotti in catalogo e la diversa clientela da indirizzare. Al punto che Toshiba ha ricominciato da dove aveva interrotto un po' di tempo fa: ha ripreso a fare i propri dischi così da proporre al mercato gli StoreSteel in acciaio antigraffio con uno spessore di appena 1,8". "Da Agosto avremo sugli scaffali anche gli StoreArt con un nuovo software per il backup e una estetica fashion", dice Massimo Arioli che si occupa dei Pops. "Ma abbiamo innovato anche i PhotoFrame che hanno schermo sensibile, possibilità d'una schedina di memoria fino a 32 GB, accedono al digitale terrestre oltre, ovviamente, a far visualizzare foto e film in vari formati. Molti pannelli sono utilizzati anche nei negozi come vetrine virtuali perché grazie alla connessione Wi-Fi possono attingere dall'hot spot del negozio immagini e filmati delle promozioni proposte dal negoziante". 
Come pure i Camileo, le videocamere, con prezzo molto aggressivo e unicità tecnologiche: è la prima videocamera digitale spessa 18 millimetri. Anzi, proprio con i Camileo, Toshiba ha inaugurato una originale formula di assistenza: se si rompe o non funziona più ed è in garanzia, basta inserire i dati dell'acquisto in un sito europeo e si riceve a casa una scatola per riconsegnare il rotto e ottenere in cambio un nuovo apparecchio. Nuovo, non quello vecchio riparato. Originale ed encomiabile formula di assistenza post vendita. Sperabilmente da estendere anche agli altri prodotti.
Insomma, i Pops hanno il merito di aver allargato la "macchia" del mercato Toshiba e contribuito anche ai buoni risultati trimestrali.
"Non è, però, questione dell'una o l'altra linea: è su tutte le linee di prodotto che abbiamo raccolto risultati positivi superiori alle previsioni degli analisti di mercato" sottolinea Pascual."Siamo orgogliosi di partecipare con i nostri partner il fatto che l'Italia è al terzo posto tra le filiali europee col 31% di vendite in volume. Dopo Portogallo, che ha segnato una crescita del 50% ma ha beneficiato di un'azione del Governo che ha incentivato l'acquisto dei pc per gli studenti con il 50% di contribuzione; e la Svizzera col 37%. Ciò significa che il nostro market share è tra il 6,5 e il 7% del mercato. E ciò rende credibile il nostro obiettivo: il 10% nel 2010. Una cifra percentuale che significa in pratica vendere il doppio di oggi. Ma la nostra squadra è motivata e ce la faremo".
L'occasione per il lancio di nuovi prodotti è anche buona per una spazzolata sullo stato delle cose a proposito della "Strategia Green" Toshiba.
"Ci siamo dati un obiettivo a lungo termine nel 2050 con un'azienda totalmente a impatto zero. Partiti nel 2005, nel 2007 abbiamo già risparmiato energia per 4,2 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti e altrettanti risparmi li abbiamo ottenuti nella produzione dei prodotti, nel modo come li costruiamo. Nel 2010 triplicheremo quei risultati e arriveremo al 2025 con il totale cambiamento nel modo di produrre".
Insomma, l'impegno verso il risparmio energetico, l'utilizzo di sostanze non inquinanti e riciclabili, la gestione dell'intero ciclo del prodotto sono le stelle polari del costruttore giapponese.
Una tensione verso il Green che si coniuga nei prodotti e nelle feature che vengono via via inserite nei notebook.
Eccone alcuni esempi: tutti i nuovi prodotti sono certificati EnergyStar 5.0; oltre al PC ConfigFree che accelera a pochi secondi l'accesso alle reti Wi-Fi, tiene ricordo delle varie reti su cui si è avuto accesso e sbriga pertanto le problematiche di connettività senza annoiare di nuovo l'utente, ora Toshiba ha la funzione PC Health Monitor. Un tool che permette di controllare rapidamente lo stato di salute dei componenti essenziali del notebook come temperatura interna e stato delle batterie. Volendo si può agire mediante la semplice interfaccia per selezionare un risparmio energetico spinto che, per esempio, esclude la retroilluminazione della tastiera, abbassa il consumo dei Led dello schermo e via di questo passo: si allunga il tempo di utilizzo del pc e in fondo in fondo si risparmia CO2 col piccolo individuale contributo.
Altro fattore molto in auge in Toshiba è la sicurezza: oltre alle nuove soluzioni biometriche di riconoscimento dell'impronta digitale, la crittografia nella scrittura su disco, la presenza nei dischi dell'accelerometro che permette la protezione da shock e cadute accidentali, la tastiera resistente all'acqua e non teme il caffé versato, i telai in magnesio.
Tanti accorgimenti che convergono verso l'obiettivo della durabilità dei prodotti e, soprattutto, della robustezza operativa sotto le mani degli utenti. "La "split keyboard" ha, per esempio, risolto il problema di Ducati Corse nella prima parte della stagione MotoGP: tre gare bagnate da piogge torrenziali. I meccanici non hanno avuto problemi a ripararsi sotto l'ombrello e lasciare il pc sotto la pioggia".