Nome
Cognome
Email
Password
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy
Desidero ricevere la Newsletter di PMI-dome.com
FacebookTwitterRSS
PMI Dome

La Cloud Computing Microsoft in salsa italiana

Accenture e Avanade sono i primi partner al mondo che hanno aderito alla Cloud Computing di Microsoft.
In Italia fervono progetti e realizzazioni che "spostano online" servizi e applicazioni per risparmiare nei costi e dare maggior valore alla conoscenza degli information worker.
di Francesco Di Martile | 21 luglio 2009

A tutta prima la cosa fa anche sorridere: da nove anni Accenture e Microsoft hanno costituito la venture Avanade (di cui Accenture ha la maggioranza), società di servizi tecnologici basati su soluzioni Microsoft, che continua a svilupparsi con ritmi tali da segnare 8.600 addetti, 5mila dei quali in India e 500 in Italia. Ebbene, "per il secondo anno consecutivo" sia Accenture sia Avanade sono state premiate da Microsoft come "Enterprise Alliance Partner of the Year". Le due società si sono piazzate nelle finali anche nelle "categorie" Advanced Infratructure Solutions Systems Management e anche Information Worker Solutions, Portals and Collaboration. E' la quinta volta che accade. Le società americane ci tengono molto a stellette e gagliardetti: può darsi che dalle loro parti dia un vantaggio nelle trattative commerciali.

Comunque sia il conferimento del titolo italiano ha dato il pretesto di raccogliere un po' le idee che svolazzano intorno a Microsoft e le sue tecnologie così come vissute e applicate dai due "First Partner in the World". La consuetudine di Accenture e Avanade con le tecnologie Microsoft ha generato 4.600 progetti per oltre 1.600 organizzazioni a livello lobale che hanno portato dal 2000 ad oggi alla creazione di 110 soluzioni industry-specific e cross-industry. soprattutto, però, fornisce a livello mondiale una comunità di 41.500 persone specializzate in soluzioni Microsoft con oltre 10mila "certificazioni". Con risultati macroscopici: i due partner hanno sviluppato circa 6 milioni di mailbox Microsoft Exchange Server e migrato 3 milioni di mailbox da piattaforme concorrenti. Non è un caso che sia l'una sia l'altra azienda hanno da subito firmato l'accordo per grandi imprese Microsoft Online Services Partner Advisor che consente loro di offrire servizi IT alle organizzazioni che desiderano migrare da soluzioni "on-premise" alla Business Productivity Online Suite di Microsoft.

La Cloud Microsoft nel lavoro di Accenture e Avanade
 
La chiave di volta è tutta qui, a partire dai servizi BPOS di Microsoft che, proprio nei giorni scorsi, ha richiamato ulteriore attenzione al "business on the move" con l'annuncio della disponibilità di Office 2010 come servizio fruibile online dai primi del prossimo anno dalla "Cloud" di Microsoft ma, soprattutto, la possibilità per partner e sviluppatori di proiettarsi nel futuro provando Windows Azure, la piattaforma Cloud del costruttore di Seattle.
 
"E' il disaccoppiamento tra servizi accessibili online o spostabili come web services aziendali nella Nuvola, e le applicazioni residenti localmente", dice Antonio Pezzinga, managing director della System Integration & Technology di Accenture (le altre due divisioni della società sono dedicate alla consulenza e all'outsourcing).

Pietro Scott Jovane, country manager Microsoft Italia, arriva allo stesso punto partendo da come è cambiato il modo di lavorare. "Una ricerca di Accenture sugli information worker stima che ogni manager spende quotidianamente 2 ore a raccogliere le informazioni che gli occorrono. Poi scopre che il 50% di ciò che ha trovato è inutile. Secondo dato: il 60% delle persone appena può utilizza strumenti di teleconferenza e collaborazione usandoli da 1 a 5 ore alla settimana, ossia il 10% del proprio tempo. Forrester ha poi scoperto, a questo proposito, che la tecnologia che segnala la "presenza" online degli interlocutori desiderati fa risparmiare 20 minuti al giorno di tempo perché si è più puntuali con gli interventi. Queste sono solo briciole di come cambia il modo di lavorare con l'innovazione tecnologica. Modi di sfruttare meglio per esempio Office 2010 nella Cloud saranno mostrati ai clienti proprio dalle esperienze e dai progetti realizzati da Avanade e Accenture".

E qui interviene Pezzinga per accennare a "Una grossa banca italiana, tra le prime 10, che da settembre offrirà home banking e servizi allo small business proprio sfruttando questa nuova possibilità di conciliare ciò che si ha localmente con quanto si può fruire come servizio online".

Anche Ezio Barbaro, amministratore delegato di Avanade, aggiunge a proposito dei vantaggi dello Unified Communication e Collaboration consentito da SharePoint e dalle altre tecnologie Microsoft, quanto sta facendo un'azienda chimico farmaceutica tedesca che "Sta spostando nella Cloud i propri 100mila utenti sparsi nelle filiali mondiali così che i servizi di email e collaborazione permettano maggiori efficienze". "Grazie alle elevatissime garanzie di Service level agreement garantite dai datacenter Microsoft - aggiunge Jovane - tutto ciò assicura un'affidabilità simile ai parametri tipici del settore telefonico, al 99 virgola molti nove".

Che cosa cambia, dunque, concretamente nel mercato per via di questo spostamento nella Cloud?

Dice ancora Jovane: "Come mostra l'esempio di Avanade e Accenture, cambia il paradigma non solo per Microsoft ma per i nostri partner. Il business della Cloud, dice Gartner, crescerà quest'anno del 21% e toccherà i 150 miliardi di dollari nel 2013. Forse è ottimistico. Comunque sia dei 45mila partner Microsoft già 4mila hanno aderito e compreso la novità. In Italia siamo già a un centinaio e, non so perché, siamo anche la nazione guida in Europa. I partner cambiano parametri: dal vendere licenze a vendere servizi e trarre ricavi dai singoli fee dai servizi offerti. E' un cambiamento radicale ma indispensabile. Noi, d'altro canto, confermiamo che continueremo a non vendere niente direttamente di ciò che è Cloud se non mediante i partner".

Quattro i fattori rilevanti che spingono verso la Cloud secondo Jovane:

  1. pagare per ciò che si utilizza (costi certi e prevedibili, senza sprechi);
  2. non tutte le aziende offrono opportunità tecnologiche così avanzate come invece sono abituati ad avere a casa propria soprattutto i dipendenti più giovani. Ciò vuol dire che c'è molto da fare e diffondere per sfruttare le nuove tencologie per gli information worker in modo efficace. Soprattutto con la Cloud si può fare a costi estremamente contenuti;
  3. cambia il modello dei business partner, non solo per Microsoft ma per il settore IT e il modo come le soluzioni tecnologiche vengono proposte;
  4. i dispositivi mobili ci hanno abituati ad avere sempre tutto facilmente quando ne abbiamo bisogno e dove vogliamo.

"E' un cambiamento culturale di cui non si può non tener conto". Un concetto ripreso da Pezzinga: "Ciò che nel tempo diventerà più importante è la produttività individuale e gli strumenti che la favoriscono devono essere sfruttati tutti".

Usare Facebook nella Intranet per creare spirito di corpo

Due esempi di cui, ancora una volta, "non si può dire il nome": una grande banca italiana, ma fortemente internazionalizzata, sta utilizzando a piene mani tutto ciò che va sotto il cappello del social networking: blog, folksonomy, photogallery, bookmarks condivisi, tag e quant'altro.

"Molte aziende ritengono che Facebook sia una grossa distrazione per i dipendenti. Ma perché non sfruttare la naturale predisposizione a condividere, a unirsi, a scambiarsi esperienze all'interno dell'azienda?", racconta Barbaro. L'esigenza della banca "misteriosa" è infatti quella di accelerare nei vari reparti un comune modus operandi e creare uno spirito di corpo. Ci si è innestati sul fertile terreno autoctono: nella banca c'era una spontanea gemmazione di mailing list delle dipendenti donne (pari al 58% della popolazione aziendale). Su ciò s'è innestato quanto ne è la naturale evoluzione: un ambiente simil-Facebook dove ogni dipendente ha un MySite e dove pubblica e presenta ciò che vuole. "Un modo molto utile per far fluire le informazioni e condividere e discutere le indicazioni dall'alto verso il basso ma anche per ascoltare e raccogliere suggerimenti e bisogni dal basso verso l'alto".

Altro caso l'ERM, ovvero Employee Relationship Management, una versione molto avanzata e particolare di Customer relationship management dedicata alla stessa Accenture per la gestione dei 177mila professionisti in 120 Paesi (a fine agosto 2008 hanno generato un business da 23,39 miliardi di dollari mentre i 9.500 dipendenti in Italia hanno registrato ricavi per 1,02 miliardi di euro).

Infine la tecnologia in sé e per sé. Questa volta la banca ha un nome: il Monte Paschi di Siena.
"Al Monte dei Paschi, utilizziamo tecnologie economicissime per fare cose un tempo impensabili. Con quattro schede grafiche Nvidia messe in un pc siamo riusciti a fare una simulazione di calcoli finanziari con una potenza di calcolo pari a mille computer. Allo stesso modo abbiamo messo in "Grid" il network della Banca per sfruttarne l'intera potenza di calcolo", dice con giusto orgoglio Ezio Barbaro.

Avanade Italy, tratta però anche altri tipi di competenze, ha infatti costituito proprio nel nostro Paese il Centro di Competenza sull'Enterprise Search. Il bene più prezioso dell'azienda è difatti la conoscenza. Molta parte di questa conoscenza è nei vari server, nelle email, nei documenti preparatori, nelle bozze che negli anni si sedimentano nei computer periferici se non, addirittura, negli hard disk degli individui. Nuove tecnologie di ricerca sono in grado di recuperare e dare valore ai documenti strutturati, non strutturati, farne l'analisi semantica, organizzarne le tassonomie. Tra le tecnologie utilizzate vi sono quelle di Fast l'azienda norvegese acquisita da Microsoft lo scorso anno e di cui ora si sperimentano le potenzialità.


Condividi

Lascia un commento

Nome:

Mail:

Oggetto:

Commento:

CAPTCHA

Codice controllo:






Inserisci il codice dell'immagine

CAPTCHA
  
Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy



Come calcolare l'IMU

Due nuove aliquote e uno strumento per semplificare il calcolo

BIT 2012

La Borsa internazionale del Turismo riapre i battenti con tante importanti novità

Online il modello 730/12 editabile

Disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate

La stampante ci spia

Uffici e aziende sono zeppe di stampanti con funzionalità sofisticate di scansione, stampa, copia, invio e ricezione fax, condivisione di rete... Ma siamo proprio sicuri che questi dispositivi non facciano niente altro che il loro onesto mestiere?
Accesso rapido