"Mettete a dieta lo storage e installate, piuttosto, una tecnologia di deduplicazione così da bloccare l'inflazione dei dati e tagliare i costi". Questo è il suggerimento di Deepak Mohan, Senior Vice President dell'Information Management Group di Symantec. "Proteggiamo più del 50% dei dati di tutto il mondo e quindi siamo nella posizione ideale per difondere ovunque la deduplicazione".
Symantec porta a testimone anche uno studio che dimostra come il 51% delle aziende prevede di aumentare nel 2009 la spesa a favore delle risorse storage, anche se più del 90% ha budget inferiori e meno personale IT rispetto al 2008. Un altrro studio di Gartner porta queste misure: la deduplicazione comporta una riduzione della capacità disco impegnata da 1/3 a 1/25 dello spazio su disco fisico occupato in origine; altri risparmi secondari toccano l'alimentazione e il raffreddamento, il consumo di larghezza di banda e, potenzialmente, anche i costi delle licenze software.
Insomma, la deduplicazione è una mano santa per fare economie e riutilizzare meglio i pezzi di ferro che si hanno già in casa.
Purtroppo, però, dice ancora Symantec, le attuali appliance per la deduplicazione hanno un impatto limitato perché hanno a che fare solamente con la parte finale del ciclo di vita della gestione dell'informazione, quella destinata al backup dei dati storici o che hanno una richiesta di accesso molto limitato.
Al contrario Symantec Enterprise Vault sposta messaggi, file e contenuti SharePoint direttamente da applicazioni come Exchange, SharePoint e file share Windows a un archivio deduplicato. Ciò significa che la deduplicazione è molto più vicina alla fonte dei dati. "Usando NetBackup o Backup Exec 2010, le aziende potranno così deduplicare immediatamente i backup presso il client e gestire centralmente la deduplicazione nel data center e globalmente attraverso le sedi remote. Di conseguenza, le aziende potranno ridurre lo storage dedicato ai backup fino al 95% garantendo comunque il rapido ripristino delle applicazioni in caso di disastro".
A questo nirvana della deduplicazione si arriverà, però, con un approccio graduale:
Per chiudere, una testimonianza: "PureDisk ci permette di ridurre del 90% i dati delle macchine virtuali di cui eseguiamo il backup, eliminando l'80% dei costi dei nastri e tenendo a portata di mano i backup degli ultimi due mesi per un rapido ripristino da disco. Abbiamo ulteriormente ridotto i costi dal momento che PureDisk è stato in grado di effettuare il backup dei sistemi storage esistenti senza costringerci ad acquistare una virtual tape library: si tratta di un vantaggio enorme, ed è una delle ragioni per le quali abbiamo preferito Symantec agli altri vendor di deduplicazione sul mercato", dice Al Schipani, Manager of Server Engineering di Westchester Medical Center.