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Le 10 regole per l'uso della carta di credito on-line (parte 1)

Le regole che l'acquirente deve ricordare e che il venditore deve conoscere
di Gabriele Pertosta | 14 maggio 2001
L'uso della carta di credito on-line è solo uno dei modi con cui poter effettuare degli acquisti sulla rete.
Ma rimane fuor di dubbio che esso sia il sistema più comodo e veloce.

Ricordiamo (giusto per completezza di informazione) che esistono altre forme e modalità per completare un ordine ed un acquisto di beni e servizi on-line. Queste altre modalità sono:

- Il Bonifico Bancario (che non completa la transazione on-line, ma necessità di un'azione c.d. off-line. Inoltre il Bonifico snatura uno dei vantaggi impliciti dl commercio elettronico: quello di completare in un ristretto periodo temporale, il processo di acquisto di un bene o di un servizio: la scelta, l'ordine, la transazione finanziaria)
- Il contrassegno, ovvero la possibilità di pagare all'atto in cui viene consegnato il bene nella mani dell'acquirente. Questa modalità non è valida o comunque è difficilmente applicabile nei confronti della vendita di servizi, dove non avviene una consegna fisica.
- Le Carte Prepagate (ovvero quelle carte a scalare che pare si acquistino anche dal tabaccaio. Peccato che queste siano accettate ancora da pochi siti)

Tornando al'uso delle carte di credito on-line, le 10 regole che ci accingiamo ad elencare e commentare, se da una parte sono importanti da ricordare per chi come acquirente ne fa uso, dall'altra parte è altresì fondamentale che vengano perfettamente conosciute da chi effettua le vendite via Internet.
Infatti, diversamente da quanto si crede, il compratore è perfettamete tutelato dai circuiti internazionali delle carte di credito, mentre il venditore lo è un pochino di meno. Ma questo sarà oggetto di un prossimo articolo.

Quindi, compito di questo articolo. è mostrare i 10 punti che un acquirente deve tenere presente, ma che anche un venditore deve assolutamente considerare, per non incappare in clamorose dimenticanze e scivoloni.

Regola per l'acquirente Commenti e suggerimenti ad uso del venditore
1 - Verificate che il venditore sia un esercizio reale e non solo virtuale, meglio se conosciuto e che siano indicati tutti i dati significativi dello stesso, compreso l'indirizzo. L'acquirete si trova sempre di fronte al dubbio di chi possa essere la seconda parte nella transazione. Il potenziale cliente spesso di domanda "ma chi è costui? Perché dovrei dare la mia carta di credito a qualcuno di cui non conosco con certezza l'identità?"
Allora, perché non dare loro tutte le informazioni chiare e inequivocabili tanto da tranquillizzare l'acquirente, in un forte e positivo messaggio di trasparenza?
Fornite Nome dell'azienda, indirizzo, P.Iva, registrazione CCIAA, Telefono, E-mail.....
2 - Inviate, nei casi dubbi, un messaggio via posta elettronica all'azienda intestataria del sito, per ottenere maggiori garanzie circa l'affidabilità della stessa.

Punto primo: fate in modo che questo non sia necessario. Comunicate affidabilità, informando.
Punto secondo: fate in modo che nel caso vi siano ancora dubbi, il potenziale acquirente trovi subito il modo di contattarvi.
Punto terzo: se arrivassero mail causate da dubbi, rispondete immediatamente. Un segnale forte e di trasparenza. Non lasciate che passi tempo tra una domanda ed una risposta.

3 - Evitare di inserire il numero di carta di credito come prova della maggiore età e, comunque, diffidare da accessi gratuiti a siti che richiedano, a vario titolo i dati della carta di credito. Questo non dovrebbe essere il vostro caso. Nella remota possibilità vi fosse venuta la malsana idea di richiedere questi dati per verificare la maggiore età, prima di farlo pensateci 10 volte e verificate se non esistano o sistemi alternativi o se realmente non possiate farne a meno.
4 - Evitare di inserire il numero di carta di credito in siti non protetti dai sistemi di sicurezza internazionali, ovvero SSL (Secure Socket Layer) nelle sue diverse varianti, e SET (Secure Electronic Transaction), riconoscibili dalla certificazione e dal lucchetto che appare sulla schermata del vostro browser di navigazione.
Questi siti garantiscono la trasmissione sicura dei dati, che vengono così crittografati e non possono essere decifrati dai male intenzionati.

Pensare di avere o gestire un sito di commercio elettronico senza garantire la sicurezza della transazione è abbastanza strano. Ma sembra siano ancora in diversi a farlo.
Oltre a rassicurare il potenziale acquirente (che ricordiamo, ha ancora una grossa paura nell'inserire on-line il proprio numero di carta di credito), è una questione di correttezza professionale nei confronti del cliente, che deciso ad acquistare da voi, utilizza un sistema di transazione messo a vostra disposizione. E' vero, può anche non succedere nulla..... ma.... Pensate come sarebbe per voi salire su un aereo e non trovare disponibili le cinture di sicurezza. E' vero, può anche non succedere nulla..... ma certo, voi che vi sedete sul sedile, non sareste certo tranquilli.
Un'altra accortezza. Evitate di utilizzare sistemi di sicurezza alternativi o proprietari che non siano SSL e SET. Insomma, fate in modo che il browser di navigazione del vostro cliente riconosca il sistema sicuro e chiuda il famoso lucchetto.

di Gabriele Pertosta

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