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PMI Dome

Più si hanno informazioni sui costi di spedizione più si fanno acquisti online

Una ricerca di Forrester Research sui negozianti online pone in luce che la priorità di tutti è quella di fornire maggiori informazioni ai clienti potenziali. Soprattutto di dare ogni dettaglio sui costi aggiuntivi per la spedizione, il tracciamento del pacco, i tempi di consegna.
Redazione PMI-dome | 26 agosto 2009

Una interessante ricerca di Forrester Research "The State Of Retailing Online 2009: Merchandising Report" mette in luce le aspettative e le priorità di chi offre servizi di vendita online.

I dettaglianti online, dice l'indagine che ha coinvolto 117 commercianti, porranno maggiore attenzione rispetto al recente passato su come si conclude l'esperienza d'acquisto del cliente.

Le società stanno investendo sui propri siti ecommerce affinché l'esperienza del cliente che ha soldi da spendere trovi l'esperienza più informata, efficiente e, perché no, anche divertente.

Ciò che viene particolarmente posto in evidenza è la trasparenza nei costi aggiuntivi dovuti alla consegna del bene acquistato: il 79% di chi ha risposto dice che queste informazioni sono al top delle proprie priorità delle cose da migliorare così da ridurre gli abbandoni del cliente nel momento in cui sta facendo l'ultimo passo dell'acquisto.

L'88% si concentrerà soprattutto sulle informazioni di tracciamento della spedizione compreso alcuni dettagli su quando il cliente deve aspettarsi la consegna del bene acquistato online. "I detttaglianti sono ben consapevoli che in un momento di crisi, fornire ai clienti le informazioni sul ricarico dovuto alla spedizione prima che consluda l'acquisto è un modo per evitare che fugga dal negozio online quando deve trasformare la volontà in reale acquisto", commentano gli analisti di Forrester.

I negozi online daranno meno attenzione alla home page e alla sua attrattività (solo il 60% vi porrà attenzione, una percentuale in diminuzione rispetto a un anno fa). Ciò dipende anche dal fatto che i motori di comparazione dei prezzi saltano completamente l'home page del negozio e vanno direttamente al confronto del prezzo dell'oggetto.

Maggiore sforzo, invece, verrà posto nell'ampliare e migliorare la qualità delle informazioni, le immagini del prodotto, i dettagli importanti per il cliente, lo zoom.

Oltre il 50% dei dettaglianti porranno particolare attenzione al "rating" dei consumatori sugli oggetti in vendita e, anzi, ne stimoleranno la partecipazione nel fornire le proprie impressioni d'utilizzo.

Il 34% dei negozianti, inoltre, aggancerà alle proprie pagine i giudizi e le informazioni di siti specializzati di terze parti.

Ultima e interessante tendenza è la pagina delle offerte speciali: l'89% dei dettaglianti intendono introdurla o migliorare la pagina delle svendite.

Tre quarti di coloro che hanno risposto stanno migliorando il proprio motore di ricerca dei prodotti così da essere meglio indicizzato dai siti che fanno comparazioni di prezzi dello stesso articolo e, addirittura, c'è chi pianifica di cambiare totalmente motore del proprio sito per consentire ricerche basate sul marchio, sul colore, sul prezzo, sulle dimensioni.


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