Una ricerca di Harris Interactive sottolinea che per gli acquisti online di beni d'un valore importante gli utenti americani preferirebbero avere l'assistenza d'un commesso online che chiarisca dubbi e perplessità. Ecco, anche, perché la maggior parte degli acquisti effettuati sono di beni poco impegnativi: vestiti, libri, musica...
Redazione PMI-dome |
03 settembre 2009
Harris Interactive lo scorso agosto ha condotto una ricerca tra coloro che hanno fatto acquisti online su
IMshopping. Ebbene, il
77% di essi avrebbero gradito molto l'assistenza di una persona reale per sciogliere dubbi e avere informazioni aggiuntive.
Ovviamente in maggioranza sono utenti americani che online stavano facendo acquisti d'un certo rilievo: case (56%), automobili (54%) o assicurazioni (51%).

La maggioranza di coloro che hanno effettuato acquisti nei sei mesi precedenti l'indagine hanno anche chiarito che in molti casi hanno rinunciato al perfezionamento dell'operazione proprio per mancanza di un supplemento umano di assistenza.
Harris e IMshopping hanno trovato che il 74% degli adulti che hanno fatto acquisti online negli ultimi sei mesi hanno acquistato in prevalenza oggetti che non richiedevano un'assistenza umana: vestiti (44%), libri (38%), musica (28%), prodotti di salute e bellezza (28%) e beni connessi ai viaggi (28%).

eMarketer stima che il
69,7% degli utenti Internet con età superiore a 14 anni
hanno effettuato acquisti online e che la percentuale salirà al
74,2% entro il
2013.
Un più alto utilizzo di
servizi che assistono il potenziale acquirente durante le operazioni di scelta nello store online potrebbe dare maggior fiducia e confidenza nell'ecommerce anche a utenti che finora ne hanno rifuggito e quindi
ampliare la penetrazione dello shopping online.