Larry Ellison, si legge sulla stampa americana, è un pochino alterato: "Ogni mese di ritardo nell'integrazione, Sun Microsystems perde 100 milioni di dollari".
Ce l'ha con l'Antitrust europea che si è preso tempo fino a metà gennaio per decidere a proposito dell'acquisizione di Sun da parte di Oracle per 7,4 miliardi di dollari.
Mentre negli Usa non vi sono state obiezioni, la UE nicchia. La motivazione che spinge l'autorità europea a volerci vedere chiaro è collegata alla questione di come Oracle intende comportarsi con MySQL, il diffusissimo database open source. Questa la spiegazione più evidente.
Il fatto è che non passa giorno che i due principali competitor di Oracle, Microsoft e IBM, non menino vanto per essere riusciti a soffiare a Sun dei clienti spostandoli sulle proprie soluzioni, SQLServer e DB2. E allora il sospetto, anzi la certezza, che molti manager Oracle hanno è che questo miliardino di dollari che alla lunga Larry si vedrà scippare non sia altro che una guerra commerciale bell'e buona in cui la UE, consapevolmente o meno, è vittima di pseudo difensori dell'open source a vantaggio della propria saccoccia.
Questo era il commento che aleggiava nell'aria dell'Hotel Hilton di Milano alla presentazione, giovedì 24, della nuova release 2 del database Oracle 11g. Nessuna dichiarazione tra virgolette, per carità, ma tant'è.
L'occasione meneghina è stata utilizzata anche per serrare i ranghi dei partner, rinvigorirne lo spirito, premiare alcuni clienti per l'eccellenza delle loro implementazioni con le tecnologie della casa.
L'anno fiscale italiano, chiuso la scorsa estate, è stato ottimo in confronto alla buriana di fine 2008 e primo semestre e rispetto ad altre country che hanno sofferto pesantemente. Solo che è ora che il tessuto imprenditoriale italiano sta manifestando la propria sofferenza e consulenti, partner e fornitori tecnologici ricevono più dinieghi che conferme agli appuntamenti di pianificazione dei rinnovi di licenze e lo sviluppo di nuovi progetti per il 2010.
Calza a fagiolo, quindi, lo slogan delle "tre C" che accompagna il lancio di Oracle 11g release 2: "Consolidate, Compress, Control". Tre termini che sintetizzano le nuove feature del rinnovato DB, danno un senso compiuto alla prima "appliance software-hardware" scaturita dalla collaborazione tra gli ingegneri Oracle e Sun Microsystems, Exadata; ma soprattutto manifesta il programma politico della Oracle 2009-2010: compattare le fila, rispondere pan per focaccia alle aggressioni dei competitor e dei regolatori, controllare ogni rivolo di spesa.
Vediamo, quindi, il prodotto senza troppi scivolamenti tecnici. Oracle 11g release2 è "la piattaforma tecnologica progettata per il Grid Computing". Solo per grandi aziende, quindi? Niente affatto: il Grid è una filosofia tecnologica che vuole spremere il massimo da tutto quanto è già disponibile dentro l'azienda e anche all'esterno di essa. E' al Grid di database che si guarda e, con la nuova versione, c'è l'Oracle Real Application Clusters che fornisce nuove funzioni di pooling dei server così che il loro costo diminuisce di 5 volte grazie al Grid.
Con la combinazione dell'Advanced Compression e Partitioning si riduce da 2 a 4 volte i costi degli apparati storage e, con altre tecnologie, vengono compresi nel Grid e meglio sfruttati anche gli apparati storage a basso costo.
Per velocizzare le prestazioni del data warehouse la Oracle Database Machine è in grado di migliorare le query con una velocità fino a 10 volte superiore.
Altre nuove tecnologie permettono, infine, di fare l'upgrade software senza dover fermare le macchine o duplicare gli archivi su nuovi server per testare che tutto funzioni: gli attuali archivi e strutture hardware disponibili vengono sfruttati per testare l'upgrade man mano che viene implementato.
Tra coloro che hanno tratto vantaggio proprio da questa nuova caratteristica c'è Alex de Vergori, Database Architect di Betfair: "L'azienda offre servizi 24/7 e pochi minuti di downtime possono far perdere un sacco di soldi delle scommesse. Finora era praticamente impossibile eseguire gli aggiornamenti dei database online. Con la versione beta della Edition Beta Redefinition le cose sono andate benissimo. Non resta che implementarla in produzione".
Chi invece ha sperimentato il consolidamento dei server del datacenter è Sardegna IT, la società in house che gestisce i servizi Ict della Regione Autonoma della Sardegna. Qui Alessandro Oggionu apprezza molto "Ottima la possibilità di controllare l'accesso ai server pool della Grid Infrastructure entro un sistema consolidato".
Per sottolineare le tante cose nuove possibili con 11g rel.2, c'è la proposta dell'Exadata rel.2.
Oracle, in sostanza, vuol continuare a fare business nel software. Trovandosi tra le mani Sun, ha sviluppato un'appliance "software+hardware". Le normali appliance sono hardware specializzati in una determinata funzione: firewall, communication, eccetera. Ebbene, con Exagerate si ha una "macchina per il database specializzata nell'OLTP, l'Online transaction processing".
Sfrutta le memorie Flash a stato solido e carica fino a 1 terabyte di dati per volta; ha tre form factor che crescono dal piccolo al grande in modo lineare; riduce il costo dello storage di 10 volte; comprime i dati da 10 a 50 volte. Ma la caratteristica migliore è questa: è in grado di supportare fino a 1 milione di I/O al secondo. Da cui la vocazione esplicita per l'OLTP.
Tanto per abbassare la polvere del chiasso intorno all'open source, infine, Oracle ha presentato due release dell'Oracle Berkeley DB e Oracle Berkeley DB XML. Tra le caratteristiche principali che guardano alla competizione nel mondo DB open source, c'è l'ampia libreria di C# che porta nel mondo Windows e nella piattaforma .NET soluzioni di controllo dei dati memorizzati che per decenni è stata patrimonio degli ambienti Unix e Java ma che finora era preclusa agli sviluppatori open in ambiente Microsoft.
Infine i partner e i clienti. Trenta i progetti esaminati per il Customer Success Award.
Nella categoria grandi aziende ha meritato il premio Mediaset che, per lanciare i nuovi servizi Mediaset Premium, si è avvalsa dell'approccio SOA di Oracle nel ridisegnare i flussi delle applicazioni. Usa Oracle Siebel CRM per la relazione con i clienti e il pacchetto per il Billing Revenue Management tra loro integrati grazie all'infrastruttura SOA.
Nella categoria Pubblica Amministrazione la Regione Sicilia è stata premiata per il progetto SI-ITS (Intelligent Transport System) che coordina i sottoprogetti Nettuno (teleprenotazione per l'imbarco dei mezzi pesanti), Città Metropolitane (per la gestione del carico e scarico merci in città), Trinacria Sicura (controllo delle merci pericolose e rifiuti speciali).
Nella categoria PMI è stata premiata i-Faber, azienda del Gruppo Unicredit che fornisce servizi per il procurement via web in modalità Software-as-a-Service. (fdm)