Un tema che Massimo Fubini di ContactLab ha affrontato allo IAB 2009, da poco conclusosi. Inutile infatti sprecare tempo ed energia nel realizzare un numero elevato di campagne di e-mail marketing se non ci si rivolge al target corretto.
Redazione PMI-dome |
06 novembre 2009
La quantità e la qualità non vanno spesso d'accordo. Ci sono delle ecezioni ma non nell'ambito delle-mail marketing. Riempire le caselle utenti dei propri contatti (una ricchezza da conservare con attenzione e rispetto) di un numero elevato di messaggi in modo indistinto, risulta quasi sempre fallimentare.
Occorre capire
come servirsi di un database e soprattutto in che modo segmentarlo per ottenere una risposta efficace. Ne ha parlato
Massimo Fubini di ContacLab in occasione di un workshop IAB Forum 2009, dedicato appunto all'e-mail marketing.
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Per evitare di avere una Ferrari e girare alla velocità di un monopattino" - così il sottotitolo del suo intervento - Fubini consiglia di riflettere su come realizzare al meglio una comunicazione "
One to Group", tenendo conto delle differenze e diversità tra le persone che sono il nostro pubblico e che devono essere messi in condizione di ascoltare il nostro messaggio.
Qualche riflessione in questa breve presentazione:
IAB Forum 2009: E-mail marketing: segmentare i database con tecniche evolute per ottenere migliori risultati (RFM e Behavioral targeting)