Cibo e vacanze si confermano il grande amore degli abitanti del Belpaese: la
crisi non sembra infatti scalfire il piacere per la buona cucina né il desiderio di viaggiare, come
dimostrano, da un lato, le ricerche legate agli alimentari (7.218.000) e alla ristorazione
(9.963.000) e, dall’altro, quelle effettuate sotto le categorie “viaggi e turismo” e “ricezione
alberghiera” (7.460.000 in totale).
Nonostante le difficoltà economiche, i consumatori continuano a prestare grande attenzione
al proprio abbigliamento (6.103.000 ricerche) e tendono a investire nella propria casa, non solo
prendendosi cura dell’arredamento (4.940.000 ricerche) ma soprattutto dedicandosi a lavori di
riparazione e ristrutturazione, spesso “fai da te”, come attestano le molte ricerche legate al
settore dell’edilizia (10.818.000).
Lo svago e l’attività fisica risultano ottimi espedienti per sopportare meglio
la crisi, come dimostrano le ricerche inerenti al tempo libero (4.458.000) e allo sport
(3.409.000); anche le intenzioni d’acquisto per i prodotti hi-tech lasciano ben sperare, con oltre
2 milioni di ricerche relative a telefonia, computer e Internet.
La passione degli italiani per i motori è provata dagli oltre 8,5 milioni di ricerche all’i
nterno della categoria, che tuttavia suggeriscono una maggiore propensione alla manutenzione della
propria auto e non all’acquisto di nuovi veicoli.
Tra i servizi, infine, spiccano le ricerche
relative al mondo della medicina e dell’estetica (13.947.000 in totale) – sintomo di un desiderio
diffuso di stare bene – le ricerche legate ai servizi pubblici (7.873.000) e quelle orientate alla
consulenza di liberi professionisti (5.993.000).