Nel report di COLT, basato su una ricerca condotta dalla società di ricerche Portio presso CIO e responsabili delle decisioni IT in 13 paesi europei, è inoltre emerso che prestazioni e affidabilità dei servizi di cloud computing sono visti come elemento di preoccupazione dal 58% degli intervistati, mentre il 47% ha osservato che la mancanza di trasparenza sui modelli di pricing potrebbe arrestare l'adozione dei servizi cloud. In realtà, il timore di essere "vincolati" a un servizio di cloud computing sembrerebbe indicare una preferenza verso modelli di pricing basati su una forma di abbonamento.
Il
maggior incentivo all'accelerazione dell'adozione dei servizi cloud è dato
dall'esigenza di accedere a dati e sistemi da qualsiasi località, mentre fattori
come riduzione dei rischi (62%), e innovazione(57%) sono anch'essi emersi come
problemi aziendali importanti.
La metà degli intervistati (50%) sostiene che
l'hosting dell'e-mail e la capacità di effettuare il backup dei dati critici sia
il servizio più usato/apprezzato che il cloud computing può agevolare, mentre un
ulteriore 40% identifica nell'accesso alle applicazioni finanziare e di gestione
delle retribuzioni, nonché alle applicazioni desktop, il principale vantaggio
derivante dall'uso dei servizi di cloud computing.
Anche se il cloud computing è ancora agli albori, i principali vantaggi che offre sembrano essere ampiamente compresi. Il 48% dei CIO intervistati ha dichiarato di ritenere che il maggior vantaggio dei servizi di cloud computing sia la riduzione dei costi. Il 21% crede che l'obiettivo principale sia il fatto che le società non devono possedere i propri data centre, mentre il 19% è consapevole che si tratti di un servizio che consente alle aziende di crescere per soddisfare gli obiettivi di business.
In Italia il 90% dei CIO e dirigenti di pari livello si aspetta un aumento dell'adozione dei servizi cloud nei prossimi 12 mesi, mentre il 48% prevede di spendere dal 21 al 40% degli investimenti IT complessivi per l'adozione del cloud. In Italia è stato inoltre rilevato il più alto tasso di adozione di questi servizi.
Dionigi Faccenda, Direttore della BU CMS in Italia, ha affermato: "È evidente che i CIO in Italia sono convinti che si assisterà a un'accelerazione nella diffusione dei servizi di cloud computing. Introdurre la flessibilità nel business è fondamentale per aumentare l'efficienza, ridurre i costi e migliorare la produttività, e da questa ricerca emerge che i servizi cloud costituiranno un importante impulso per questa evoluzione del business".