+10% rispetto al 2007. ‘Gli italiani e il denaro di plastica’ nel rapporto dell'e-Committee. Eppure l'Italia ancora in ritardo nell’uso dei pagamenti elettronici.
Redazione PMI-dome |
07 gennaio 2010
Più carte – Bancomat, carte di credito e prepagate – e meno contante nelle tasche degli italiani. La diffusione e l’uso della moneta elettronica, infatti, sono cresciuti in modo significativo negli ultimi anni e oggi in Italia ci sono 74 milioni di carte bancarie - il 10% in più rispetto al 2007 - 1,3 milioni di POS e oltre 43 mila ATM. È quanto emerge dallo studio dell'Osservatorio e-Committee dell'ABI.
Aumentano le “carte di plastica” nelle tasche degli italiani: su 74 milioni di carte in circolazione, i Bancomat sono 29 milioni (+5% rispetto al 2007), le carte di credito 33,5 milioni (+10%), le prepagate 4 milioni (+20%) e le revolving 3,6 milioni (-17%).
Le carte attive, ossia che hanno effettuato almeno una transazione nel 2008, sono 51,8 milioni pari al 70% di quelle in circolazione. In Italia, sono oltre 780 mila i negozi che accettano le carte di pagamento per un totale di 1,3 milioni di POS complessivamente installati. Nel 2008, le carte usate per fare acquisti e pagamenti sono state quasi 40 milioni per un ammontare complessivo di 122 miliardi di euro e 1,4 miliardi di transazioni su POS. Di queste, il 56% è stato fatto con Bancomat (783 milioni di operazioni per un ammontare di 50,6 miliardi di euro) e il rimanente 44% con carte di credito (560 milioni di operazioni per un ammontare di 44 miliardi di euro).
In un anno, ogni carta ha fatto in media 36 pagamenti; in particolare, i Bancomat sono stati usati per lo shopping 34 volte mentre le carte di credito 42. Lo scontrino medio complessivo è stato di 88 euro: la carta di credito è stata usata per transazioni d’importo medio-alto (100 euro), mentre il Bancomat per pagamenti più contenuti (79 euro). Quanto alle prepagate - che ricoprono ancora una parte minoritaria del mercato dei pagamenti su POS, ma con tassi di crescita significativi - il ticket medio è stato di 73 euro.
Se la maggior parte degli acquisti con carta degli italiani avviene presso esercizi e negozi di ogni genere, diventa sempre più frequente fare shopping col denaro di plastica via telefono e on-line: le carte che hanno fatto acquisti attraverso questi canali sono oltre 5,5 milioni pari al 26% delle carte di credito attive e al 28% delle prepagate. In particolare, nel 2008 le prepagate usate per l’e-commerce sono quasi duplicate con 956 mila carte contro le 480 mila del 2007.
Malgrado la diffusione e l'utilizzo sempre maggiore delle carte, su questo versante l'Italia resta ancora
indietro rispetto al resto d'Europa. Per colmare questo gap e favorire un maggior uso di questi strumenti
di pagamento rispetto al contante, PagoBANCOMAT sta realizzando una campagna di comunicazione e
informazione per spiegare i vantaggi delle carte di pagamento rispetto al contante: sicurezza, comodità e
migliore gestione del bilancio familiare.