In ripresa la fiducia degli italiani, ma in drammatico calo le previsioni legate all’aumento del risparmio. Tengono viaggi, attrezzature sportive, mobili e case e moto. Notizie meno rosee per TV, Hi-Fi, Video, piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e automobili.
Redazione PMI-dome |
12 gennaio 2010
La fiducia degli italiani sulla situazione complessiva del Paese è in ripresa anche se calano in maniera significativa le previsioni legate alla possibilità di aumentare i propri risparmi. Secondo i dati dell’Osservatorio mensile di
Findomestic Banca, la fiducia dei consumatori è tornata a crescere in dicembre dopo due mesi di discesa, pur restando molto al di sotto della soglia di positività. Tale dato costituisce il valore di fine anno più elevato dall’inizio delle rilevazioni.
Le
previsioni degli italiani legate alla situazione del Paese per i prossimi 12 mesi restano invariate: questo valore è in calo da settembre e si attesta su un livello ormai prossimo allo zero, ma comunque superiore ai valori pessimistici dello stesso periodo degli anni precedenti.
Continuano a calare le previsioni legate all’aumento del risparmio, confermando una tendenza che dal mese di agosto ha visto dimezzare le certezza e la buona probabilità da parte del campione di riuscire a risparmiare. Nello stesso periodo degli anni precedenti la previsione non era mai stata a un livello così basso come quello fatto segnare quest’anno (14,5% registrato a dicembre 2009 contro il 28,9% di dicembre 2008 e il 23,0% di dicembre 2007).
Previsioni di acquisto a tre mesiPerformance positiva di tutte le categorie collegate al
mercato del tempo libero. L’aumento più significativo in questo ambito riguarda i
viaggi e le
vacanze: la quota degli intervistati che prevedono di acquistare beni o servizi di questo tipo nell’arco dei prossimi tre mesi passa infatti
da 30,2% di novembre al 35,4% di dicembre. Bene anche abbigliamento e attrezzature sportive che fanno registrare una crescita del 4,4% rispetto al dato di novembre (28,6%). Meno consistente, ma sempre positivo, il dato legato al fai da te: il 21% del campione prevede di comperare beni di questo tipo nei prossimi tre mesi (contro il 19,9% di novembre).
A dicembre la previsione di acquisto di
elettrodomestici bruni (TV, Hi-Fi e Video) e di
piccoli elettrodomestici è in lieve calo:
si passa dal 18,4% di novembre al 17,2% per la prima categoria e
dal 18,1% al 16,1% per la seconda. Diminuisce anche la cifra massima che gli intervistati si sono detti disposti a devolvere in beni di questo settore. Si va infatti dai 691 Euro di novembre ai 594 Euro di dicembre per TV, Hi-Fi e Video e dai 206 Euro, sempre di novembre, a 144 Euro di dicembre per i piccoli elettrodomestici.
In leggera crescita invece le previsioni di acquisto per gli elettrodomestici bianchi che guadagnano circa l’1,2% rispetto al mese precedente.
In flessione anche l’
elettronica di consumo. Per PC e accessori si passa
dal 18,7% di novembre al 16,6% di dicembre, con un calo anche nella cifra massima di spesa il cui valore medio passa da 517 Euro a 455 Euro. In leggerissima
flessione il settore dei telefoni cellulari e di quelli fissi: il 14,1% del campione dichiara l’intenzione di acquistare un bene di questo tipo a dicembre (era il 14,7% a novembre). La cifra massima che gli intervistati si sono detti disposti a spendere per un nuovo telefono passa da 204 Euro a 176 Euro.