Dal prossimo 1° febbraio il processo tributario telematico diventerà
realtà. Partirà, infatti, da quella data, in via sperimentale, presso
la Commissione tributaria provinciale di Roma e quella regionale del
Lazio.
Il progetto è stato attuato grazie a un protocollo d'intesa
firmato lo scorso 23 dicembre dal dipartimento delle Finanze del
ministero dell'Economia e delle Finanze, il Consiglio di presidenza
della giustizia tributaria, l'Agenzia delle Entrate e il Consiglio
nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Posta
elettronica certificata (Pec) e firma digitale sono i due pilastri
della nuova iniziativa con cui viene informatizzato l'intero iter del
contenzioso tributario.
Grazie ai nuovi strumenti, i ricorsi e gli
altri atti relativi al procedimento potranno essere depositati
telematicamente presso le Commissioni tributarie, le sentenze potranno
essere notificate per via elettronica alle parti, le quali potranno
inoltre accedere on line al fascicolo informatico contenente tutte le
informazioni relative al processo.
In questo modo l'Amministrazione
finanziaria compie un ulteriore passo avanti nel processo di
informatizzazione dei propri servizi e delle proprie attività,
assicurando un risparmio di costi e tempo e garantendo il rispetto dei
principi cardine delle riforme che dagli anni Novanta in poi hanno
investito la Pubblica amministrazione italiana: efficienza, efficacia,
economicità e trasparenza dell'azione amministrativa.