In tempi in cui c’è una evidente crisi internazionale della stampa stampata a tutto favore dell’informazione online e di crisi del ruolo del giornalista confrontato continuamente con quello del blogger, c’è anche chi ama azzardare e andare controcorrente puntando tutto sulla pagina scritta, ma lo fa in maniera originale.
La sua redazione è in Germania e la testata giornalistica, nata il 16 ottobre 2009 dall’idea di due studenti berlinesi di 23 e 27 anni, Wanja Soren Oberhof e Hendrik Tiedemanne, si chiama Niiu ed ha la prerogativa, sinora unica, di allineare
l’informazione ai gusti di ogni singolo lettore, recapitando a casa di
ciascuno una edizione personalizzata del giornale, scegliendo gli articoli su una selezione di testate locali, nazionali e internazionali, web compreso.
Il costo sarà di 1,20 euro per gli studenti e di 1,80 euro per gli altri (per
dare un metro di paragone, un giornale di stampo classico come Bild
costa 0,60 euro, mentre il Tagesspiegel costa 0.95 euro).
Un esempio d’oltreoceano
Questa inaspettata sinergia tra carta stampata e web, l’abbiamo già ritrovata, se ricordate, ad inizio di quest’anno, quando negli USA è nato The Printed Blog, un giornale gratuito stampato su carta (sei pagine a colori
confezionate da una redazione ridotta all’osso), distribuito nelle
principali città americane (Chicago, San Francisco, New York), che in
grado di aggregare i migliori contenuti locali pubblicati online su blog e social network, secondo il classico modello del crowdsourcing.
La rivoluzione di Niiu
Ma a differenza di The Printed Blog, è stata messa in atto
un'altra piccola rivoluzione che trasforma il lettore, passivo per
natura, in un particolare editore, con un ruolo attivo di merge delle
informazioni. Concepito per attirare i giovani alla lettura dei quotidiani, il concetto editoriale su cui Niiu si basa è altamente innovativo, poiché ciascun lettore potrà costruirsi il proprio Niiu, in base alle preferenze segnalate in fase di sottoscrizione sul sito web del giornale, ed è in grado di integrare gli articoli tradizionali (di testate giornalistiche classiche) con contenuti provenienti da blog, reti sociali e RSS feed,
magari condito con giochi, andamento delle azioni in borsa e meteo
della propria città, il tutto stampato in versione individuale su
carta, con una foliazione diversificata, da 8 a 60 pagine, a scelta dei lettori (anche in base al giorno: per esempio otto pagine il lunedì, ma 60 pagine il venerdì). Gli articoli, in lingua inglese e tedesca, possono essere scelti da circa 500 testate con cui sarebbero stati stretti degli accordi.
Le aspettative
Secondo la tesi dei loro ideatori, molti giovani ‘’sono stanchi di informarsi su internet e sono pronti a pagare per un giornale di loro gradimento’’. L’ obbiettivo è quello di raggiungere il traguardo delle 5.000 copie in sei mesi a Berlino e il vantaggio, oltre che per la nuova generazione di lettori, sarà anche per gli inserzionisti perché avranno il vantaggio unico di fare pubblicità estremamente mirata e toccare dei segmenti di consumatori molto precisi.
Ora non resta che rimanere in attesa e vedere se questo esperimento
avrà successo e magari chissà se anche noi potremo usufruire di questo
nuovo modello di informazione.
Antonio Troise
Levysoft.it