Secondo gli intervistati questi i vantaggi che deriverebbero dall’adozione dei servizi di integrazione B2B basati su Cloud:
“La ricerca conferma che ora le aziende sono pronte a beneficiare della flessibilità e della scalabilità offerta dalle soluzioni di integrazione B2B e che sono altrettanto disposte ad adottare il modello ‘pay-for-use’ che il cloud computing rappresenta,” commenta David Carmichael, Senior Product Marketing Manager di Sterling Commerce.
Gartner stima che i profitti derivanti dai
servizi cloud in tutto il mondo aumenteranno, passando da 46,4 miliardi di
dollari nel 2008 a 150,1 miliardi di dollari nel 2013. Più nello
specifico, per quanto riguarda l’integrazione as a service (IaaS),
secondo Gartner nel 2009 le aziende hanno speso, a livello globale, oltre 1,5
miliardi di dollari in IaaS e nell’outsourcing dell’integrazione
B2B. Nel corso dei prossimi cinque anni è prevista una forte domanda per i
servizi di integrazione, che spingerà le aziende ad inserire
l’integrazione B2B nella propria strategia con l’obiettivo di
trarre il massimo vantaggio dai servizi business-to-business all’interno
dei loro progetti B2B.
La ricerca ha
rilevato, inoltre, che per il 65% degli intervistati, la sicurezza è la
preoccupazione principale quando si valuta un servizio di integrazione B2B
basato su cloud. Inoltre, gli
intervistati ritengono sia importante che i fornitori di integrazione B2B
offrano possibilità di scelta tra una soluzione implementata nei sistemi
aziendali, in modalità on-demand o completamente gestita, visto che solo
l’8% di questi non lo ritiene un requisito rilevante.