La categoria di siti dedicati al Travel ha avuto complessivamente 13,6 milioni di visitatori nel mese di dicembre, il dato più alto registrato nell’anno, con una crescita degli utenti dell’8% rispetto al 2008. La categoria include anche siti non legati al turismo in senso stretto, come il trasporto ferroviario e i siti di mappe, visitati non solo in occasione di viaggi turistici ma piuttosto di frequente da parte di molti navigatori.
Volendo limitare l’analisi ai siti più tipicamente legati ai viaggi e alle vacanze, ovvero ai siti delle agenzie di viaggi virtuali come Edreams, Expedia, Lastminute e Tripadvisor, ai siti delle compagnie aeree come Alitalia, Meridiana e le compagnie low cost, e ai siti di prenotazione alberghiera come Bookings.com, Venere.com e quelli delle catene alberghiere, a dicembre 2009 i visitatori sono stati oltre 10 milioni, il 13% in più rispetto ai circa 9 milioni di un anno fa. Su un totale navigatori attivi in Italia di 23,6 milioni, questo significa che il 43% degli internauti ha utilizzato la rete per organizzare i propri viaggi.
Entrando nel dettaglio di queste tre tipologie di siti, notiamo che le agenzie virtuali continuano a presidiare il panorama del turismo online, con 8,5 milioni di navigatori, il 36% del totale, e una crescita dell’11% nell’anno. Questi siti consentono agli utenti di cercare, confrontare e prenotare diverse tipologie di servizi turistici, dai pacchetti “all inclusive” ai viaggi fai da te, con l’abbinamento di alberghi, voli e noleggio di auto a propria scelta o con la possibilità di prenotare anche uno solo di questi servizi.

Troviamo poi i siti delle compagnie aeree, che sono quelli che hanno rilevato la crescita maggiore nell’ultimo anno: oltre un milione di utenti in più in un anno, dai 3,7 milioni del 2008 ai 4,8 del dicembre 2009 (+29%). L’acquisto di biglietteria aerea è da sempre molto congeniale alla rete: si tratta di un servizio più semplice e immediato rispetto ad esempio ai pacchetti viaggio e che consente notevoli risparmi nell’acquisto online, in particolare sui siti delle compagnie low cost.
Anche i siti di prenotazione alberghiera crescono a tassi molto sostenuti: oltre 3,7 milioni di utenti a dicembre, il 15% in più rispetto al dicembre 2008.
Oltre al trend, è interessante analizzare la stagionalità della categoria nel corso dell’anno: dal grafico sottostante emerge un interessante cambiamento nella fruizione dei viaggi online. Se i trend storici del settore rilevavano dei picchi di audience molto evidenti nei mesi estivi (giugno e luglio) e a dicembre, ora sembra non esserci più una connotazione così forte e, soprattutto per le agenzie virtuali, l’attenzione rimane molto alta e costante a partire dal mese di marzo, con l’arrivo delle vacanze pasquali e dei vari ponti di primavera, fino alla fine dell’estate. Il settore si contrae poi nei mesi di settembre, ottobre e novembre per riprendere con slancio in vista delle vacanze di Natale e di inizio anno.
Al contrario, i siti delle compagnie aeree registrano una stagionalità non legata alle vacanze, segno che una parte significativa dell’utenza è di tipo business, che visita questi siti per prenotare viaggi d’affari e spostamenti di lavoro: i due picchi annuali coincidono infatti con i momenti più frenetici per le aziende, ovvero a gennaio, con la ripresa delle attività dopo le vacanze natalizie, e a settembre, al rientro dalle ferie.
I siti di prenotazione alberghiera invece mantengono la stagionalità tipica del travel, con un calo più consistente nei mesi invernali, una ripresa in corrispondenza dell’arrivo della bella stagione e un picco molto alto nei mesi estivi e a dicembre.

L’identikit dell’Italia digitale che viaggia
Nell’ultimo anno si assiste ad un cambiamento anche nel profilo demografico degli utenti dei siti di viaggi online. Storicamente infatti il settore si è caratterizzato per una forte presenza femminile, con una concentrazione più alta della media su questa tipologia di siti. Ora invece la distribuzione tra uomini e donne sui siti di viaggi si allinea alla media dei navigatori italiani (anzi, con un 102 di indice di concentrazione, gli uomini superano leggermente con le donne): 55% di uomini e 45% di donne.
Anche per l’età si registra lo stesso fenomeno: in passato si riscontrava una concentrazione molto alta di giovani tra i 25 e i 34 anni, mentre ora, al di sopra dei 25 anni di età, gli utenti si distribuiscono più equamente tra tutte le fasce d’età.

Il turismo online appare essere sempre più un interesse condiviso da tutti, senza distinzione di sesso o di età, segno che l’utilizzo del web per organizzare e prenotare le proprie vacanze è diventata ormai una prassi di uso comune per tutti i target.
a cura di Nielsen