Lo racconta la classifica di Panda Virus. Al primo posto il Brasile, poi India, Corea, Vietnam e solo in quinta posizione gli Stati Uniti. Una ulteriore dimostrazione di come paesi emergenti siano sfruttati sempre di più contando anche su una minore attenzione normativa.
Redazione PMI-dome |
25 marzo 2010
Un’analisi di
Panda Security, evidenzia che
Brasile, India, Corea, Vietnam e Stati Uniti sono ai vertici della classifica
dei paesi fonte di spam nei primi due mesi del 2010. 5 milioni di email,
analizzati dai laboratori di Panda, sono stati inviati da circa un milione di
indirizzi IP diversi, con una media di 5 messaggi spediti da ogni indirizzo
(ogni IP potrebbe essere associato a uno o più computer).
Il Brasile è al primo posto della classifica
con il 13.76% di spam inviato. Messaggi di questo tipo sono utilizzati
principalmente per diffondere minacce o vendere prodotti illeciti e il metodo
utilizzato quale tecnica per trarre in inganno gli utenti è la promessa di
video o immagini di ragazze brasiliane. Seguono l’India, con il 10.98% e
la Repubblica Coreana con il 6.32%.
Ecco il grafico che riporta questi
dati:

Per quanto riguarda le città dalle quali sono
state inviate email spam, Seoul è risultata la più attiva, seguita da Hanoi,
New Delhi, Bogota, San Paolo e Mumbai.
