Una recente ricerca commissionata da Avanade e condotta Kelton Research, ha evidenziato la presenza di un netto divario all’interno dei dipartimenti IT in merito alle policy sull’energia. Di fatto, nonostante le aziende riconoscano il forte impatto dei costi legati all’energia energica, oltre la metà degli intervistati dichiara che, in sede di pianificazione dei budget IT, questo elemento non è stato tenuto in considerazione.
“L’industria
tecnologica sta riscontrando,
da parte delle aziende, l’esigenza di ridurre i propri budget e le
risorse IT mantenendo, però, lo stesso livello di profittabilità e
migliorando la qualità del servizio pur avendo a disposizione
risorse sempre più limitate,” ha dichiarato Tyson Hartman, Global
CTO di Avanade. “Una primaria società di analisti operante nel
settore dell’Information Technology stima che nei prossimi anni la
maggior parte dei data center aziendali spenderà molto più in
energia elettrica rispetto a quanto farebbe con un’infrastruttura
hardware. Le aziende devono pertanto iniziare a considerare soluzioni
più ‘green’ quali, ad esempio, la virtualizzazione dei server e
il Cloud Computing, al fine di poter adeguare i propri budget e
contenere i costi sempre più elevati."
Nonostante oltre il 50% delle aziende affermi di misurare tutti i costi legati ad un sistema prima di portarne a termine l’implementazione e un’azienda su quattro (25%) includa il costo del consumo di energia elettrica tra i tre più elevati nell’area IT, molte aziende non misurano ancora il consumo di energia elettrica.