Nell’articolo precedente è stato affrontato quanto e come un’azienda, intenzionata ad investire in una propria presenza on-line, può affidare in parte o totalmente la gestione del sistema informativo ad un provider esterno.
Come già anticipato, possono essere anche altri i processi aziendali che possono avvalersi con successo della pratica dell’ousourcing.
Una di queste è la logistica.
L’importanza di questo fase della supply chain per chi decide di fare e-commerce, lo abbiamo ripetuto più volte, è indubbia.
Lo è per l’azienda che deve assicurarsi costantemente una buona gestione degli approvvigionamenti attraverso efficienti comunicazioni con i propri fornitori.
Lo è per il cliente; molte delle lamentele dei consumatori sono riconducibili a carenze aziendali in termini di logistica. Il livello di qualità nella gestione di tale ambito fornisce spesso la misura di quanto il sito scelto per i propri acquisti sia degno di fiducia e "fedeltà".
Per un’azienda soddisfare al meglio esigenze ed aspettative, rappresenta un forte impegno anche, e soprattutto, in termini economici.
I costi legati alla logistica sono molti: per citarne alcuni, basti pensare
Perché
investire in una struttura interna, che gestisca con competenza ed efficacia
la logistica, risulti conveniente, occorre poter contare su carichi di lavoro
non solo molto sostanziosi ma anche estremamente costanti.
Non sono molti gli e-shop in una simile situazione, più frequentemente
le aziende devono adattare la propria organizzazione a carichi di lavoro
estremamente variabili e incostanti.
E’ per questi motivi che la gestione della logistica rappresenta una funzione facilmente affidabile a competenze esterne.
La maggioranza degli operatori di e-commerce sceglie quindi la strada dell’outsourcing.
Ma come scegliere un buon operatore?
In sostanza valutare attentamente le offerte in base alle esigenze di un e-shop: consegne, qualità, prezzo.
La logistica non è ovviamente la sola responsabile del successo di un’iniziativa di e-commerce.
Altro aspetto da non trascurare è lo sviluppo e la gestione del customer service.
Il contatto con il cliente, attraverso i call center o l’help desk ad esempio, è un modo per "umanizzare" un rapporto altrimenti spesso avvertito come molto impersonale.
Non a caso il Crm (Customer Relationship Management), è presto divenuto scelta strategica per le aziende; se questo ne dimostra la grande importanza per il successo di un e-shop, rende anche tale ambito particolarmente difficile da portare in outsourcing.
Il motivo principale risiede proprio nella difficoltà riscontrata nel trasferire a terzi le scelte strategiche aziendali, tutte quelle conoscenze interne necessarie al supporto della clientela, cioè conoscenze approfondite sul prodotto.
Nel caso questo passaggio non avvenga, infatti, la qualità del servizio offerta da un outsourcer risulterà davvero poco soddisfacente.
Allo stesso tempo però gestire dall’interno un sistema Crm è molto complesso e, come sempre, costoso. Il servizio deve infatti essere sempre attivo, in più lingue e in grado di gestire richieste variabili sia nella tipologia che nella quantità.
Potersi affidare ad un buon operatore esterno risulterebbe certo molto vantaggioso, occorre prima di tutto valutarne attentamente l’operato:
Una volta approfonditi tali aspetti sarà possibile instaurare una collaborazione che porti benefici sia economici che qualitativi legati alla maggior esperienza del provider esterno.
In conclusione ciò che più conta è non considerare un outsourcer come un semplice fornitore di un sevizio, ma un partner fortemente coinvolto e interessato al successo del processo portato in outsourcing. In questo modo affidarsi a tale strategia può davvero costituire una spinta importante per affermarsi nel mercato dell’e-commerce.
di Emanuela Pasino
Re: Outsourcing: quando delegare funziona (p
Ho visto che questa azienda http://www.kynetosecommerce.it offre servizi di e-Commerce in Outsourcing, qualcuno la conosce?
Inviato da Samanta Giannuzzi
RE: Outsourcing: quando delegare funziona (parte III) - Outsourcing e logistica
Non la conosco ma guardando il loro sito sembra gestiscano progetti in modo completo.
Inviato da Stefano