I venditori al dettaglio hanno senz'altro recepito la passione per i vedo online degli utenti. Infatti li hanno spesso aggiunti ai propri siti web, sia per differenziarsi ed essere competitivi rispetto ai "rivali", sia per dare al consumatore ciò che si aspetta dall'esperienza di acquisto sulla rete.
“I consumatori considerano altri strumenti di scelta per l'acquisto online, come le recensioni degli utenti, più importanti rispetto al video" afferma Jeffrey Grau di eMarketer "Questo non deve però scoraggiare i venditori dall'implementarli al più presto nei propri siti. Si accorgeranno infatti che i video sono in grado di dare una grossa spinta al tasso di conversione delle vendite e che riducono l'abbandono del carrello e anche i resi".
Secondo uno studio Forrester Research il consiglio è già recepito visto che - tra i 50 principali siti di vendita online statunitensi - la quota di chi offre video è cresciuta del 378% nel 2009 rispetto all'anno precedente. Due terzi circa dei siti e-commerce più gettonati hanno ospitato video nel 2009.
Un tasso di adozione che sembra destinato a salire ulteriormente, almeno stando allo studio realizzato da Multichannel Merchant a febbraio 2010.
Circa due terzi degli intervistati ha pianificato un nuovo sito nei prossimi 12 mesi, e poco meno della metà (42,3%) afferma che aggiungerà anche i video.
Una priorità che non supera in
importanza strumenti come quelli legati ai social media, ma che
appare più alta rispetto ad altri miglioramenti incluse recensioni e
opinione degli utenti.