Si chiama Fami l'azienda specializzata in sistemi per lo storage industriale, arredamento per veicoli commerciali, banchi di lavoro, in materiali plastici e ferrosi. Ha una sede storica a Rosà, in provincia di Vicenza,uno stabilimento a Rossano e filiali in Germania, Svizzera, Austria, Polonia e Cina. Risulta evidente, come per tutte le realtà in espansione, la necessità di adeguare anche la porpria struttura tecnologica.
La rete informatica in particolare è stata oggetto di un intervento da parte dell'azienda italiana ArchiMedia per garantire condizioni di protezione ottimali. Una rete che si presentava eterogenea (comprende collegamenti Ethernet, fibra ottica e ponti radio) con due stabilimenti (quelli italiani) sempre connessi, condivisione di documenti e informazioni e archiviazione documentale ottica. Ovviamente non manca la possibilità di accesso remoto (tramite VPN) da parte dei lavoratori in mobilità (portatili, Blackberry, ecc.)
Inizialmente per proteggersi era stata adottata una soluzione anti-virus e anti-spam, ma alcune criticità (difficoltà di sbloccare i falsi positivi e mancanza di completa affidabilità), hanno spinto alla ricerca di soluzioni differenti. ArchiMedia ha implementato così eSafe modello XG110 di SafeNet.
Le caratteristiche che hanno convinto il management sono così riassumibili:
- interviene analizzando tutti i traffici passanti in bridge mode, come un vero e proprio sniffer di rete
- dispone di due motori antivirus, due motori antispam, Commtouch primo motore di e-mail reputation e ben 17 sucessivi meccanismi di scansione nel secondo motore
- è certificato checkmark WebCostlabs con blocco di oltre il 99% dello SPAM
- possiede un brevetto proprietario (NitroInspection) che promette una velocità di analisi del traffico superiore a quella dei prodotti basati su tecnologia Proxy
- vanta uno dei più completi database esistenti per URL catalogati (oltre 120 milioni di siti web)
Inoltre analizza tutte le porte e tutti i protocolli; ispeziona i traffici SSL, supporta VMWARE e blocca il 100% degli Anonymous Proxies.
A giudicare dal commento del comparto IT di Fami, la soluzione ha pienamente soddisfatto le esigenze. “Avendo i server ‘in casa’ la quantità di spam giornaliera è davvero ingente ed ora non entra nulla. Ma a differenza della soluzione che avevamo in precedenza, eSafe mostra all’utente un report e nel caso ci fosse qualche comunicazione erroneamente segnalata si può procedere facilmente allo sblocco. Anche la navigazione ora è più sicura e gli utenti possono usare internet senza preoccuparsi di eventuali siti “infetti”. Posso affermare che ci sentiamo completamente al sicuro”, conclude Christian Pelizzari, Responsabile IT di Fami.





