Inizia oggi a Limoges la finale del WIF - Webdesign International festival, evento che premierà i migliori creativi web del mondo. Tra i finalisti anche i due team italiani selezionati durante DUE.1. Stefano Saladino, Direttore Generale del Comitato Organizzatore dell'evento italiano ed esperto di Marketing Relazionale all’interno dell’agenzia NEL SEGNO DELL’8, ci racconta il progetto e soprattutto la "Missione Limoges". Grazie alla collaborazione di Fiat la città francese è stata raggiunta in macchina; il viaggio - andata e ritorno - sarà molto più che una semplice 'trasferta'!
Stefano siete i partner italiani del
WIF e avete creato qualcosa di assolutamente nuovo, DUE.1. Ci
racconti brevemente di cosa si tratta?
DUE.1 è la prima edizione
di un evento che vuole diventare un appuntamento annuale per gli
amanti del digitale. Si tratta infatti di un Festival dedicato alla
Digital User Experience, cioè non tanto alla tecnologia digitale in
sé e per sé, ma dal punto di vista dell'utente che si trova
coinvolto (e a volte travolto!) da innovazioni e rivoluzioni
digitali che possono sì migliorargli l'esistenza, ma a volte anche
creare qualche piccolo disturbo. Il nostro obiettivo è fare
un'analisi critica dei fenomeni digitali a diversi livelli: per
questo il Festival non è un evento che si esaurisce nei 5 giorni di
incontri, conferenze, tavole rotonde, barcamp e contest; è anche, e
soprattutto, un progetto diffuso nello spazio e nel tempo, che
durante tutto l'arco dell'anno vive di collaborazioni,
partecipazioni ad eventi di amici e partner, promozione di attività
interessanti per tutti coloro (speriamo tanti!) che aspettano la
prossima edizione.
Come ti sei trovato in mezzo a tanta creatività? Mancava un evento del genere in Italia?
La creatività è il mio habitat naturale :-) per cui non vedo l'ora che arrivi la prossima edizione! In Italia esistono tanti eventi molto interessanti ed innovativi. Manca forse la capacità di fare sistema, utile a fare nascere eventi con un respiro internazionale e che stimolino e coinvolgano un pubblico esteso e non solo gli addetti ai lavori.
Web design in Italia, oggi come oggi, cosa significa? Come viene percepito e cosa è cambiato da quando identificava il “look & feel” di un sito?
Non c'è ancora una visione univoca del “ruolo” del web design. Dal mio punto di vista sarà sempre più una figura centrale nello sviluppo di un progetto, perché oltre a tradurre in forma visuale concetti e contenuti dovrà avere una visione d'insieme del progetto, con un'attenzione sia agli aspetti tecnologici che agli aspetti di user experience dell'utente.
Come sono andate le preselezioni italiane per il WIF? Al di là dei due team vincitori, hai avuto modo di respirare talenti e voglia di emergere di tanti giovani professionisti. Cosa ti ha colpito maggiormente e quale ingrediente in più ti aspetti nella prossima edizione?
Un aspetto in particolare mi ha colpito: la chiave di lettura che le nuove generazioni hanno dato rispetto al tema del contest. E' una visione ed una prospettiva interessante e di cui bisogna prendere necessariamente spunto.
La prossima edizione amplierà il concetto, andando verso il mondo delle “arti visive digitali” e non più “solo” web design, ci saranno per cui molte sorprese e nuovi “visioni”.
Finita la fatica del contest italiano, siamo alla finale che si svolgerà in Francia dal 3 al
5 giugno. Accompagnerai per tutto l'evento i due team che ci rappresenteranno?
Sì, saremo in 3 dello staff NELSEGNODELL'8: io, Sergio Poma e Diana Fontana. Pochi ma buoni! ;-)
Come siete arrivati a Limoges e come tornerete? Sbaglio o si tratta di una vera e propria Missione WIF? L'equipaggiamento è pronto, diario di bordo incluso?
Dici bene, la nostra è una vera e
propria “missione”! Vista la difficoltà di raggiungere Limoges
per via aerea (scali, coincidenze, ecc.) abbiamo da subito pensato di
andarci con una delegazione “su ruote”. Grazie a Fiat
Automobiles, questo sogno si è trasformato in realtà: non solo ci
hanno messo a disposizione 3 Punto Evo con cui raggiungere l'ESTER
Technopole, ma soprattutto seguiranno insieme a noi l'intero viaggio
e la permanenza in Francia tramite la pubblicazione di post,
fotografie e video sul blog ufficiale di Fiat e sui social network.
1700 km andata e ritorno ben
documentati. E poi come farete sentire la vostra presenza a Limoges?
Il programma, oltre al contest vero e proprio, è decisamente
ricco...
Noi utilizzeremo il web e i social media per farci sentire anche a grande distanza! E dici bene, il programma è davvero ricco: oltre al contest ci saranno infatti conferenze, workshop e tavole rotonde con grandi nomi del web e del digitale. E poi speed meetings per fare incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore, presentazione di start up alla ricerca di sostenitori, ma anche momenti di confronto e scambio più informali, come gli aperitivi al Café Ergonomique e la cerimonia di chiusura e premiazione.
Next3 e Ochodurando. La difficoltà
più grande nel confronto internazionale, secondo te?
Gli
“avversari” del Contest provengono da paesi e culture talmente
differenti (pensiamo alla Tunisia, alla Cina, al Giappone, alla
Russia, per citarne alcuni che, addirittura, utilizzano linguaggi
diversi dai nostri!) che non si sa bene che cosa aspettarsi. Il web,
è vero, è un linguaggio universale, ma l'interpretazione e
l'”impronta” che ogni web designer dà nel momento della
progettazione è frutto sì di HTML, stili, CSS, ecc., ma
soprattutto di cultura, e di esperienza.
Non ti chiederò chi pensi potrebbe
aggiudicarsi la vittoria, ma quali caratteristiche tutte italiane
vorresti vedere sul podio?
Sicuramente la creatività e la
funzionalità rispetto al tema, come abbiamo già visto durante le
pre-selezioni di Milano. Inoltre la multimedialità, o meglio:
l'utilizzo in maniera innovativa ed originale di strumenti già
noti.
Se non saremo a Limoges, come potremo
tifare con voi?
Sul sito www.wif-italia.it, sul blog
Fiatontheweb, e sui Social Network: sia WIF Italia che Fiat
documenteranno l'evento sui propri profili Facebook, FriendFeed,
Twitter e Myspace.
Inoltre sono già attivi dei canali speciali su Youtube e Flickr per vedere tutti i video e le fotografie fatti durante la “missione”! Ora mancano solo i commenti dei fans!
Grazie Stefano, in bocca al lupo e Bon voyage!