Che alle donne piaccia fare shopping non è certo una novità. Era solo questione di tempo dunque perché anche la rete divenisse un territorio di caccia per acquisti rosa.
Redazione PMI-dome |
11 giugno 2010
Glamoo, uno degli ultimi nati in Italia tra i club di acquisto online di prodotti e servizi, opera da tempo nel regno Unito e ha analizzato i propri aquirenti fornendo un
identikit del consumatore digitale, o meglio della
consumatrice. Perché è donna, giovane, residente in centri urbani,
professionista o impiegata. Lo studio, condotto su un campione di 5.000 acquirenti fra Regno Unito e
Italia, evidenzia come gli acquirenti dei Gruppi di Acquisto
siano infatti in maggioranza rappresentanti del gentil sesso.
Tra i consumatori più affezionati:
- il 72% sono donne che vivono la city; oltre la metà (51,3 %) ha tra i 25 e i 35 anni e oltre un terzo (33,8%) ha
oltre 35 anni
- il 18%
è invece uomo
Tra le donne:
- il 79,1% acquista online grazie ai consigli ricevuti da amici ma anche da sconosciuti mediante blog e
social network.
- Il 72,7% scelgie lo sconto maggiore
- e il 27,5% punta invece a qualcosa di ricercato e unico.
Si compra soprattutto nel settore
wellness & beauty (63,2%), in quello
della
moda (25,1%) e degli
accessori per la casa (11,7%).
"
I
modelli degli acquisti di gruppo di servizi esclusivi, locali e
nazionali - spiega
Simone Ranucci Brandimarte, fondatore di
Glamoo -
stanno rivoluzionando il modo di fare shopping,
gestendo al meglio tempi e budget. La donna si rivela sempre
piu' 'decision maker' e 'deals hunter' ovvero una vera e
propria cacciatrice di offerte digitali per trovare risposte
sempre piu' evolute alle esigenze della vita quotidiana".
Fonte AGI