Due giornate per discutere e confrontarsi sul ruolo di Internet nella vita quotidiana e sociale delle persone. Al termine dei lavoro l'obiettivo è la redazione del manifesto "Internet Better Life in Toscana".
Redazione PMI-dome |
15 giugno 2010
Si svolgerà a
Firenze presso la
Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, l'edizione 2010 di
ToscanaLab un evento dedicato alla riflessione e al confronto sulle nuove forme di partecipazione e sugli effetti della rivoluzione culturale che stiamo vivendo. Il filo rosso di quest'anno è il tema
"Internet Better Life". Un confronto su come Internet, e in particolare il web 2.0, possono essere parte della vita di ciascuno, migliorandola in termini di conoscenza veicolata, ma anche di relazioni tra gli individui.
Due le giornate in programma: la prima, oltre alla sessione plenaria, sarà caratterizzata da un approccio 'corporate' ai temi, declinati anche secondo modalità istituzionali e attraverso la presentazione di modelli e best practices relative al tema generale “Internet better life”.
Ogni relatore, oltre all'intervento in programma, potrà poi approfondire il proprio contributo in una
formula "face-toface" con persone interessate in uno spazio dedicato.
Inoltre, tra un panel e l’altro si svolgeranno incontri ravvicinati con i protagonisti del ToscanaLab. Conversazioni discrete, quasi sussurate, dei '
whisper talk' (a cura di Carlo Infante) da seguire esclusivamente attraverso una cuffia audio, sorseggiando qualcosa.
Nella seconda giornata si svolgeranno
workshop sul tema Internet Better Life declinati su specifici focus (impresa, sostenibilità, turismo, comunicazione e marketing e altri in via di definizione), mentre il pomeriggio sarà dedicato agli ignite, in cui ogni partecipante avrà a disposizione 5 minuti e 20 slide temporizzate per raccontare la propria esperienza di come Internet ha migliorato la sua vita.
A conclusione dei lavori, l'obiettivo è di elaborare un
manifesto "Internet Better Life in Toscana" per dare il via a un percorso nel quale la Toscana vada ad occupare un posto di rilievo di osservatorio e laboratorio sulla comunicazione digitale.