Non c'è responsabile di computer aziendali che non sia stato tentato dalla virtualizzazione. Oltre al fatto che ne parlano tutti nel settore dell'Information Technology, ciò che attrae sono i risparmi che si possono ottenere. Grazie alla virtualizzazione, infatti, si possono utilizzare meglio i server che sono disponibili in azienda e sacrificare qualche altro sistema più vecchio spostando le applicazioni che vi girano sopra sul server più efficiente.
Si spegne un computer vecchio ormai difficile da manutenere, si risparmia spazio, energia, costi.
Come fare e quali primi passi fare?
Non poteva non pensarci il leader riconosciuto della virtualizzazione, VMware.
VMware ha da poco rilasciato una nuova versione migliorata del proprio VMwareGO.
Non è un software che si installa localmente ma è un servizio cui si accede
utilizzando un normalissimo browser.
Via web, dunque, VMwareGO suggerisce che cosa fare nella propria situazione.
Infatti attinge da ciò che gli sviluppatori di Shavlik Technologies,
partner di VMware che ha sviluppato vMwareGO, chiamano Collective Intelligence.
Si viene invitati anzitutto a descrivere l'ambiente hardware e software che
si ha sotto mano e che cosa si vuole fare. Dalle esperienze di altri utenti
al mondo che hanno già usato gli stessi hardware e applicazioni simili, si raccolgono
le indicazioni e i suggerimenti sulle cose da fare prima e quelle da fare dopo.
Segue poi la vera e propria prova sul campo.
Si tratterà di installare, sempre gratuitamente, l'hypervisor VMware ESXi, ossia
la versione gratuita proposta da VMware d'un software che si interpone tra l'hardware,
i processori, e i sistemi operativi che vi possono funzionare sopra.
Su un server, insomma, si può installare ESXi e al di sopra creare una machina
virtuale Linux e sopra questo le sue applicazioni. A fianco si può montare un
ambiente Windows XP con le sue applicazioni.
E ancora si può creare un ambiente Windows 7 e sperimentarvi sopra vecchie e
nuove applicazioni.
Il vantaggio è, dunque, avere uno strato VMware ESXi sul quale lavorano
tre o più sistemi operativi o macchine virtuali con lo stesso sistema operativo
ma indipendente, isolato dagli altri così da poter sperimentare una nuova applicazione
senza rischiare di nuocere a quelle critiche aziendali che devono continuare
a funzionare.
Ebbene VMwareGO è proprio questo che aiuta a fare: installare VMware ESXi, montarvi
sopra "macchine virtuali", ossia ambienti separati nei quali installare
sistemi operativi e applicazioni come fossero su un server dedicato solo a loro;
controllare come funzionano le cose dal punto di vista delle performance e,
dinamicamente, modificare ciò che serve: aumentare l'allocazione della memoria,
lo spazio disco per il paging o lo storage dei dati.
Insomma, senza spendere un centesimo ma solamente il proprio tempo per imparare,
praticamente chiunque può avvicinarsi concretamente ai vantaggi della virtualizzazione
e del consolidamento, ovvero far convivere più server-applicazioni sulla stessa
macchina.





