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PMI Dome

Gli scenari di Excel... e prevedi il futuro!


Grazie agli strumenti di Excel è possibile calcolare in anticipo il modo in cui evolverà una situazione finanziaria. Ecco come eseguire un’analisi che prenda in considerazione ogni alternativa
Redazione PMI-dome | 19 luglio 2010
Quando si è alle prese con investimenti, la richiesta di finanziamenti, o qualsivoglia operazione finanziaria, individuare la migliore tra più opzioni non è sempre facile.
Avere uno strumento che ci supporti nelle decisioni, indicandoci magari i possibili scenari futuri, potrebbe certamente rendere più semplice la valutazione. Proprio per far fronte  a questa esigenza, Excel mette a disposizione le “analisi di simulazione”.
Queste consentono di confrontare le possibilità disponibili, valutando l’effetto delle differenti  variazioni dei dati. In questo articolo ci occuperemo di uno di questi strumenti: gli scenari (detti anche gruppi di dati alternativi). 
Essi prevedono singolarmente fino a 32 valori variabili e si possono applicare a più fogli o cartelle di lavoro; unendoli poi in un unico foglio (il Riepilogo Scenari).
Ogni scenario ha bisogno di una o più celle variabili (da sostituirsi poi con le alternative) e di una o più celle risultato, contenenti una formula. È possibile creare e salvare diversi gruppi di valori di un foglio di lavoro e passare a tali scenari per visualizzare i vari risultati. Di solito si parla di scenari al plurale, in quanto uno solo di essi può proporre un’unica alternativa ai dati da confrontare. Ecco perché vengono utilizzati più elementi in una singola sessione. Nell’esempio trattato useremo gli scenari per scegliere il più conveniente fra tre tipi di prestiti.


Definire il foglio



In un foglio vuoto denominiamo le celle B9, C9, D9 e E9 “Tasso.interesse”, “Periodo”, “Importo” e “Rata”. In B9 immettiamo il tasso in formato percentuale, in C9 il periodo (la durata del pagamento in mesi), in D9 l’importo prestato. In E9 digitiamo la formula =RATA(Tasso.interesse/12;Periodo;-Importo).


Impostare le celle



In F9 inseriamo =Rata*Periodo-Importo, ovvero il valore “Totale.interessi”, che calcola la differenza tra rate annuali e importo iniziale. Questa, e la formula in E9, costituiranno le celle risultato; mentre B9 e C9 le celle variabili. Selezioniamo le celle variabili e clicchiamo Dati/Analisi di simulazione/Gestione scenari.


Primo scenario



Nella finestra Gestione scenari Excel ci comunica di non aver trovato scenari nel foglio corrente. Per crearne uno facciamo clic su Aggiungi. Nella finestra successiva Aggiungi scenario, in Celle variabili è visibile l’intervallo B9:C9. Questo primo scenario va denominato “Tasso basso a termine corrente”.


Tasso e periodo



Clicchiamo Ok. In Valori scenario digitiamo i valori da sostituire a quelli reali. Nella casella 1 immettiamo un tasso inferiore rispetto al precedente e, nella 2, inseriamo un numero di mesi uguale a quello corrente. Clicchiamo su Aggiungi per attivare il secondo scenario che chiameremo “Tasso corrente a lungo termine”.


Secondo scenario



Ripetiamo una seconda volta l’operazione di inserimento, con un tasso analogo al precedente ma un numero doppio di mesi. Al termine clicchiamo su Ok. Nella finestra di Gestione scenari è riportato l’elenco dei tre scenari creati. In basso ritroviamo il riferimento assoluto delle celle variabili e l’eventuale commento.


Modificare o eliminare?



Per modificare uno o più scenari clicchiamo su Modifica. Excel aggiunge nell’area dei commenti il testo “Modificato da…..il….” sotto al commento precedente. Con Aggiungi si possono creare altri scenari, con Elimina rimuoverli. Cliccando su Chiudi gli scenari non producono alcun effetto, ma non vengono cancellati.



Una copia dei dati



Se selezioniamo uno scenario e poi clicchiamo su Mostra, possiamo visualizzare i risultati modificati direttamente nelle celle variabili e nelle celle risultato. I valori reali in tal modo vengono sostituiti da quelli ipotizzati. Per evitare di distruggere i dati originali, è consigliabile salvare una copia del foglio.


Recuperare gli originali




Il vantaggio di usare il comando Mostra consiste nel poter mettere a confronto immediatamente l’ipotesi con i dati reali nella medesima posizione. Ad ogni modo le informazioni originali sono recuperabili subito dopo l’operazione. Anche dopo aver fatto clic sul pulsante Mostra, annullando la sostituzione con Annulla.

Una visione d’insieme




Per ottenere la visione globale degli importi, si può utilizzare lo strumento Riepilogo scenari; con cui Excel produce un nuovo foglio in modo automatico. Creandone più di uno, il programma li numera in sequenza. Per avviare il Riepilogo Scenari clicchiamo sul pulsante Riepilogo nella finestra Gestione scenari.


Celle variabili



Si aprirà così la finestra Riepilogo Scenari, in cui possiamo scegliere tra due differenti tipi di rapporto: Riepilogo e Scenario rapporto di Tabella pivot. Clicchiamo sul primo. Nella casella sottostante immettiamo le celle risultato. Sul foglio di lavoro dovremo selezionare entrambe le celle E9 ed F9.



Riepilogo completato




Confermiamo l’inserimento con Ok. Il nuovo foglio Riepilogo scenari viene creato automaticamente da Excel, che lo posiziona alla sinistra del foglio corrente (contenente i dati reali). Possiamo ora confrontare i tre finanziamenti e avere il colpo d’occhio sulle differenze che intercorrono fra le alternative.

Il report finale



Facendo clic su Unisci, nella finestra Gestione scenari, possiamo inserire e combinare in un foglio di lavoro gli scenari già creati in un altro. Una volta selezionati i fogli di origine, dei quali viene indicata la presenza o meno di uno scenario, ci è possibile creare un Riepilogo Scenari con gli scenari raggruppati.


APPROFONDIMENTI
Se il riepilogo è pivottante…
Abbiamo accennato al fatto che, nella fase relativa alla creazione del riepilogo scenari, è possibile trasferire i gruppi di dati alternativi nella struttura di una particolare tabella pivot, detta Scenario rapporto di Tabella pivot (anziché visualizzarli nel rapporto riepilogativo 2D, come descritto nel tutorial). In tal caso, nell’area Dati della tabella pivot, il programma pone automaticamente le celle risultato; e, nell’area Riga, le celle variabili (poi “ruotabili” a piacere). È bene considerare che: più numerosi sono gli scenari confrontati, più utile risulta la possibilità di visualizzare i dati secondo prospettive sempre diverse.


Scarica il file d'esempio
Scenari.xlsx

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