Redazione PMI-dome |
15 luglio 2010

Lavorando con il foglio di calcolo a
tutti sarà capitato, almeno una volta,
di incorrere nello spiacevole inconveniente
di ritrovarsi con una cartella di lavoro
Excel che non si vuole più aprire.
Come
far fronte a questo problema? In realtà esistono
diversi metodi da seguire per arginare
l’inconveniente. Innanzi tutto, solitamente,
il programma avvia automaticamente la
modalità di recupero dati, eseguendo un
tentativo di ripristino e riapertura della cartella
di lavoro.
Tale operazione non sempre
va a buon fine, per cui bisogna procedere al
recupero manuale o eventualmente tentare
manovre alternative. Qualora anche queste
dovessero risultare vane, si può far uso di
soluzioni software di terze parti (per salvare
i dati della cartella danneggiata).
Spesso,
però, il problema è più semplice di quello
che può apparire, in quanto può verificarsi
un errore del disco, o un errore di rete, che
impedisce l’apertura del file. In tal caso basta
spostare la cartella su un altro disco rigido, o
dalla rete su un disco locale, e ripristinare il
nostro lavoro. Ad ogni modo prevenire è meglio
che curare, perciò è sempre utile salvare
spesso la cartella ed eventualmente crearne
una copia di backup (tutte le volte che
si esegue il salvataggio).
Inoltre si può prevedere
la creazione automatica di un file di
recupero a intervalli specifici, che permetta
l’accesso ad una copia della cartella di lavoro
qualora l’originale venisse danneggiata o
eliminata involontariamente.
Il caso più semplice
Se la cartella di lavoro non si apre, modifichiamo le impostazioni dell’opzione di calcolo. Apriamo una nuova cartella di lavoro, clicchiamo il logo di
Office e poi
Opzioni di Excel. Scegliamo la voce
Formule e, nelle
Opzioni di Calcolo, facciamo clic su
Manuale e su
OK. Riproviamo quindi ad aprire la cartella.
Ripristino manuale
Agiamo diversamente se l’annullamento del ricalcolo non funziona, cercando di intervenire manualmente. Facciamo clic sul pulsante logo di
Microsoft Office, quindi su
Apri. Nella finestra di dialogo selezionare la cartella rovinata e fare clic sulla freccia accanto ad
Apri, per selezionare
Apri e ripristina.Estrarre i dati
A questo punto è possibile recuperare la maggiore quantità di dati dalla cartella di lavoro deteriorata con un clic su
Ripristina. In alternativa, si possono anche estrarre solo valori e formule. Quando il tentativo di ripristinare la cartella di lavoro per intero non riesce, basta cliccare su
Estrai dati.Il formato SYLK
Qualora la cartella non dovesse aprirsi con i
metodi sinora elencati, possiamo provare ad
escludere gli elementi danneggiati del file, salvando
la cartella in formato
SYLK (Symbolic Link).
Dal pulsante di
Office andiamo in
Salva con nome/
Altri Formati, selezioniamo
SYLK (Connessione logica)
come tipo file e poi clic su
Salva.Salvare il foglio
Salvando in formato
SYLK è possibile salvare
solo il foglio attivo nella cartella di lavoro.
Nel caso in cui la cartella contenga più fogli, il
programma ci segnala che il tipo di estensione
selezionata non supporta le cartelle a fogli multipli.
A questo punto non resta che cliccare su
OK
per salvare solo il foglio attivo.
Cartella incompatibile
Quando viene salvata la cartella di lavoro
nel formato
SYLK, a volte capita che Excel
segnali la non compatibilità della cartella stessa
con il formato scelto. Nel caso si presenti questa
eventualità, facciamo clic su
Sì nel messaggio
visualizzato e, dal pulsante logo di
Office, clicchiamo
su
Chiudi.
Scarica il file d'esempio Macro_recupero.txt