L'evento cardine della strategia di relazione Microsoft con il proprio ecosistema di sviluppatori e partner che si sta svolgendo a Washington, la WPC 2010, ha partorito una interessante novità per le aziende: il prossimo ottobre sarà disponibile la versione beta del "CRM5", questo era il nome in codice di Microsoft Dynamics CRM 2011.
Due le novità correlate: la prima è che in autunno, in coincidenza con la nuova versione del prodotto, sarà varato anche un Microsoft Dynamics Marketplace per favorire l'incontro della domanda e della offerta. Una piazza-catalogo nel quale i partner e la stessa Microsoft proporranno le verticalizzazioni studiate per i settori merceologici dei loro clienti e pacchettizzate e utili anche per altri potenziali clienti.
I quali, da parte loro, potranno scegliere e assaggiare anche online l'una o l'altra feature in più che la creatività degli sviluppatori avrà portato sul mercato. Una caratteristica comune, infatti, è che le soluzioni poste sul Marketplace potranno essere fornite sia come software da installare localmente (on premise) sia come soluzione da acquistare come servizio on-demand.
Le informazioni che sono state fornite a proposito di Microsoft Dynamics CRM 2011 sottolineano il gran lavoro d'integrazione fatto da Microsoft per dare valore grazie alla stretta coerenza con gli altri prodotti Office, familiari per ogni ambiente d'ufficio e di lavoro. Microsoft Outlook e la sua interfaccia client è l'interfaccia anche di Dynamics perché vi sono le funzionalità di anteprima e di formattazione condizionale; il ribbon con la barra multifunzione specifica del CRM; la possibilità di personalizzare moduli e visualizzazioni sulla base dei ruoili così che ciascuno in azienda abbia dirito e possibilità di vedere solo i dati che gli pertengono; la possibilità per l'utente finale di selezionare e personalizzare la propria visualizzazione con dashboard individuali.
Chi utilizza Microsoft SharePoint ha il repository dei propri documenti assorbiti in Dynamics CRM 2011; chi sviluppa applicazioni potrà sfruttare la piattaforma .NET Framework 4 per integrare applicazioni Silverlight, Windows Communication Foundation, Language Integrated Query nelle soluzioni proposte nella modalità cloud on-demand; sempre gli sviluppatori potranno invece proporre la soluzione applicativa da scaricare e installare localmente ma potranno avvalersi delle procedure di sicurezza, versioni, distribuzione consuete per i prodotti Microsoft.
Dal punto di vista dell'utente finale, invece, tutto questo lavorio di integrazione e di facilità delle interfacce si traduce nella possibilità di condividere facilmente grafici incorporati in analisi che permettano di rendere evidenti fenomeni non ancora scoperti; le dashboard possono attingere direttamente i dati in tempo reale così da controllare immediatamene gli scostamenti dalle Key Performance Indicator stabilite.
Bisogna aspettare l'autunno per vedere l'alba di tutto ciò.





