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PMI Dome

Database Access pronti per essere distribuiti


Distribuire in modo professionale un’applicazione Access rendendola utilizzabile anche agli utenti che non dispongono del software Microsoft
Redazione PMI-dome | 02 settembre 2010
Siamo abituati a servirci di Microsoft Access per soddisfare le varie esigenze di gestione dei database e sappiamo bene come costruire un’applicazione personalizzata. I nostri file contengono complesse strutture di tabelle e sono dotati di un’interfaccia curata e funzionale nei minimi dettagli. Ora che numerosi test hanno determinato la riuscita del progetto, siamo pronti a distribuire la nostra opera, magari dietro compenso, ad una moltitudine di utenti desiderosi di sfruttare le potenzialità del nostro sviluppo. Naturalmente nel distribuire il nostro database, vorremmo che all’utente finale sia preclusa la possibilità di accedere ai singoli oggetti che costituiscono l’applicazione come tabelle, maschere e codice VBA e che ci sia la possibilità di effettuare una installazione del programma, con tanto di icona identificativa del prodotto. Come fare? Anzitutto il primo passo consiste nel creare un file con estensione ACCDE a partire dal nostro file Access (la cui estensione è ACCDB). I file ACCDE (che corrispondono ai file MDE delle versioni precedenti a Office 2007) sono versioni compilate, cioè tutte le strutture appartenenti alla programmazione (moduli, report, maschere e il relativo codice Visual Basic) sono trasformati in modo irreversibile in codice macchina. Questa trasformazione ha almeno due significativi vantaggi: il primo impedisce all’utente qualunque tipo di accesso alla struttura, garantendo integrità e protezione al nostro lavoro; il secondo è una riduzione dello spazio occupato dal file, che comporta anche un leggero aumento delle prestazioni (il codice compilato non necessita dell’interprete VB, quindi risulta più veloce). Dopo aver ottenuto il file ACCDE, possiamo procedere alla sua diffusione. Se l’utente destinatario possiede già Access installato sul proprio sistema, basta inviare il file per e-mail, ricordandoci prima di comprimerlo in formato ZIP, altrimenti alcuni client di posta (come Outlook) ne impediranno l’apertura. Nel caso però la nostra applicazione sia dotata di componenti esterni (immagini, librerie, documentazione PDF, ..) che vanno a loro volta installati e registrati, dobbiamo ricorrere ad un software di installazione. Tra l’altro questa soluzione offre un modo professionale per presentare il nostro lavoro, fornendo all’utente un valido supporto durante l’inserimento dell’applicazione nel proprio sistema.


La distribuzione
Microsoft mette a disposizione degli sviluppatori Access Developer Extensions, un piccolo ma efficace strumento per realizzare un pacchetto di distribuzione a partire da un file Access. Il programma  è di piccole dimensioni (1.4 MB). Una volta installate le estensioni, sotto il pulsante Office di Access 2007 appare un nuovo menu: Developer. Da qui la voce Pacchetto ci permetterà di avviare una procedura guidata. Questa procedura porta alla creazione di una cartella dove verrà depositato il pacchetto di installazione in formato MSI, cioè costruito per Windows Installer. La cartella possiede una struttura pronta ad essere copiata su un CD o qualunque altro supporto abilitato all’esecuzione automatica. Il file Autorun.ini che troviamo già pronto infatti, permette l’esecuzione del programma di Setup all’inserimento del supporto. Se tutti gli utenti delle nostre applicazioni avessero sicuramente già installato Access sul proprio sistema, avremmo già finito. Dobbiamo invece prevedere l’eventualità che il destinatario del nostro pacchetto di installazione non sia provvisto di Office Professional 2007, in questo caso possiamo ricorrere ad Access Runtime. Questa soluzione implica l’installazione di una versione di Microsoft Access molto ridotta e priva di interfaccia, capace unicamente di permettere l’apertura dei file di database e l’esecuzione della relativa programmazione. Anche questo strumento è liberamente scaricabile dal sito Microsoft, con un file di 56.5 MB di dimensione. La procedura guidata quindi ci permette di creare un pacchetto di installazione senza la presenza del Runtime, nel caso fossimo sicuri che il sistema dell’utente destinatario sia già provvisto di Office Professional 2007, oppure con l’adozione di Access Runtime. In quest’ultimo caso possiamo scegliere se includere il programma di Runtime direttamente nel pacchetto di installazione, oppure se permettere il download dell’ultima versione da parte dell’utente. Se decidiamo di utilizzare Access Runtime, il file di database sarà ricompilato in un formato particolare e dedicato: ACCDR. Durante i passi della procedura guidata possiamo anche specificare la creazione di collegamenti nel menu Start o sul Desktop, l’icona dell’applicazione, l’aggiunta di file esterni quali immagini, o librerie DLL, o componenti OCX, perfino chiavi di registro. L’interfaccia proposta durante l’installazione non è personalizzabile, ad esempio non si possono modificare le scritte o i colori, ma possiamo impostare alcuni importanti elementi come il contratto di licenza (EULA), la descrizione del prodotto, la sua versione, il suo codice, il contatto per il supporto, ecc.. Alcune di queste informazioni saranno visibili nella sezione Installazione applicazioni del Pannello di controllo, tramite il link Fare clic qui per informazioni sul prodotto. I pulsanti Cambia e Rimuovi permettono invece di ripristinare o disinstallare la nostra applicazione. Anche in questo caso Windows Installer si occuperà di guidare l’utente durante le fasi relative all’azione selezionata. Al termine della procedura di costruzione del pacchetto di installazione, ci conviene salvare tutte le impostazioni tramite il pulsante Salva impostazioni creazione guidata, disponibile comunque nella finestra di ogni passo. Le impostazioni vengono salvate in un file con estensione ADEPSWS e possono essere richiamate attraverso il pulsante Carica impostazioni creazione guidata presente all’apertura della procedura. Questa funzionalità ci permette di realizzare con estrema facilità successivi aggiornamenti della nostra distribuzione, poiché una volta caricate le impostazioni possiamo scorrere i vari passi aggiornando i contenuti dove necessario.

Gli aggiornamenti
Possiamo gestire gli aggiornamenti tramite il Codice prodotto. Questo è un GUID che costituisce l’identificativo principale di un’applicazione o un prodotto. L’aggiornamento può comportare un’espansione o una riduzione della struttura di funzionalità previste nel pacchetto, se viene rimossa una funzionalità principale, dovranno essere rimosse anche tutte le funzionalità secondarie della funzionalità rimossa. Questa regola è rappresentata graficamente dalla struttura ad albero che appare scegliendo di eseguire un’installazione personalizzata. Per mantenere la coerenza degli aggiornamenti non dobbiamo modificare il nome del file con estensione MSI del pacchetto di installazione ma, poiché viene modificato il contenuto, dovremo modificare il codice contenuto all’interno.

Rendiamo sicura l’applicazione
Quando lavoriamo allo sviluppo di un’applicazione Access 2007, utilizziamo un file in formato ACCDB, corrispettivo dell’estensione MDB relativa alle versioni precedenti. Quando consegniamo la nostra applicazione ad un utente, però, è una buona norma compilare il file, trasformando il codice sorgente in codice macchina, ottenendo un file in formato ACCDE. La E finale nell’estensione indica la parola Encrypted, mentre l’icona del file mostra un lucchetto. Entrambi gli elementi ci fanno capire che lo scopo principale di questo formato è la sicurezza, orientata alla protezione del file da manomissioni e violazioni esterne. L’utente non deve poter accedere alla struttura e al codice sorgente di un programma, per non comprometterne il buon funzionamento e per non appropriarsi del contenuto concettuale.

Opzioni


Apriamo la nostra applicazione Access e dal pulsante Office selezioniamo Opzioni di Access. Qui impostiamo l’apertura automatica di una maschera, il titolo dell’applicazione, l’eventuale icona, la personalizzazione del Riquadro di spostamento (l’erede della Finestra database delle versioni precedenti).


Compilazione


Nella sezione Strumenti database del Ribbon facciamo clic su Crea ACCDE, specifichiamo il percorso e il nome del nuovo file e confermiamo con Salva. Il file corrente verrà chiuso e riaperto durante la creazione della copia ACCDE. Durante la compilazione l’intero database viene rigenerato e compattato.

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