In attuazione del Piano di Sviluppo Rurale regionale, la Regione
Piemonte stanzia un fondo per la formazione professionale
di Francesco Forestiero |
16 luglio 2010
La
Regione Piemonte stanzia un
fondo di finanziamento dedicato ai futuri i
mprenditori agricoli e gli addetti alle attività del settore.
Il piano finanziato per il
46% tramite
risorse FEASR e per il 56% da risorse nazionali, intende
supportare azioni di formazione ad opera degli enti pubblici e privati
che operano sul territorio regionale in qualità di agenzie accreditate.
Il bando finanzia corsi organizzati dall’Ente con attività didattica
generalmente in aula, che possono comprendere eventuali attività
pratiche quali esercitazioni, dimostrazioni, lezioni in campo o visite
guidate. Il bando è diretto all’inserimento di giovani nelle filiere
produttive e alla professionalizzazione del personale esistente e degli
imprenditori agricoli.
Chi può
partecipare? Possono partecipare enti di formazione pubblici e
privati che organizzano e gestiscono le iniziative formative. I
Beneficiari devono possedere al momento della presentazione della
domanda, a pena di esclusione, l’espressa previsione, tra gli scopi
indicati nel proprio statuto o atto costitutivo, della formazione
professionale, nonché possedere l’accreditamento Regionale per la
formazione di macrotipologia “C” - formazione continua per lavoratori
occupati;
Quanto viene
finanziato? I partecipanti vengono divisi in due gruppi, un
primo gruppo per gli enti con poca esperienza, per il quale la
dotazione finanziaria da ripartire rappresenta il 15% delle risorse
complessive disponibili, pari a
€
300.000,00. A ciascun Ente beneficiario viene assegnato un
finanziamento
massimo di € 100.000,00.
Le risorse non assegnate vengono utilizzate per il 2° gruppo. Che
comprende gli Enti beneficiari con maggiore esperienza. La dotazione
finanziaria da ripartire rappresenta l’85% delle risorse complessive
disponibili ed è pari a
€ 1.700.000,00.
Dotazione finanziariaLa dotazione
finanziaria cofinanziata della Misura 111 – Azione 1 per il periodo
2007-2013 è di € 19.350.000,00, di cui 44% a carico del FEASR e 56%
Nazionale. Per il presente bando la dotazione ammonta ad un totale di €
2.000.000 ripartiti tra le azioni previste.
Quali spese sono finanziabili? Sono
finanziate il 100% delle spese ammissibili. Si tenga tuttavia presente
che tale ammissibilità varia a seconda dell’azione che si sceglie di
attivare. In ogni caso, le spese per docenza e relativi rimborsi spesa
devono essere almeno 1/4 del costo complessivo dell’iniziativa. Il costo
delle docenze viene riconosciuto fino a 70,00 euro/ora oltre
all’eventuale IVA se dovuta e rimborsi spesa (vitto, alloggio e
trasporti). Viene riconosciuto l’acquisto di libri, riviste
specializzate, videocassette/DVD/CD-ROM, materiale di cancelleria da
distribuire ai corsisti ed il noleggio delle attrezzature didattiche.
Vengono inoltre riconosciute le spese per l’affitto dei locali, le
visite guidate e di assicurazione degli allievi e le spese di
progettazione. Le spese generali corrispondenti all’attività di
formazione vengono riconosciute per un ammontare forfaittario del 25%
della spesa massima ammissibile.
Come
vengono valutati i progetti? Vengono utilizzati due criteri
dei quali il primo (“criterio A”) privilegia l’esperienza dell’ente e il
secondo (“criterio B”) privilegia la qualità dell’azione formativa.
L’esperienza ha un peso notevole nella valutazione, tuttavia una
dotazione finanziaria suddivisa per due gruppi garantisce
l’accessibilità del bando anche agli enti più piccoli.
Presentazione della domandaLa
domanda, debitamente compilata, sottoscritta e completa della
sopraelencata documentazione, a pena di esclusione, deve essere
presentata agli uffici della Regione mediante consegna a mano o
spedizione a mezzo posta o mediante corriere, improrogabilmente, entro
il 30.7.2010 alle ore 12.00.
Per ulteriori informazioniSito della
Regione PiemonteAllegatiProgramma di sviluppo rurale 2007 - 2013Allegato 2 - Mod. ProgForm
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