L'obiettivo? Dimostrare un uso efficiente delle tecnologie digitali,
un controllo della qualità e la massima attenzione all'innovazione. Ecco
chi si è distinto nel made in Italy, nell’artigianato e nel settore
hi-tech
Redazione PMI-dome |
23 luglio 2010
Innovazione e imprese? A qualcuno potrebbe sembrare un ossimoro, specie nel nostro Paese, tuttavia qualcosa si muove. Un premio, ad esempio, può essere utile per segnalare anche al grande pubblico
quali imprese hanno sfruttato l'innovazione per crescere e migliorare le proprie performance sul mercato. Senza contare la pubblicità e l'aumento del livello qualitativo nella percezione del cliente delle stesse imprese.
Il Premio Imprese x Innovazione, ad esempio, organizzato da
Confindustria in collaborazione con l'
Associazione Premio Qualità Italia (APQI), cofinanziato dal
Dipartimento per l'Innovazione e le tecnologie della Presidenza del Consiglio, è giunto alla terza edizione e rappresenta in pieno questa situazione tipica.
Qualche giorno fa sono stati selezionati i vincitori e i riconoscimenti più importanti sono andati a:
L'obbiettivo principale di questo genere di iniziative è strettamente legato alla possibilità di dimostrare che un uso efficiente delle
tecnologie digitali, un controllo totale della qualità e la massima attenzione all'innovazione sotto il profilo del risparmio energetico possono permettere alle imprese di essere più competitive sul mercato, perfettamente in lina con quello che oggi viene definto il
Marketing 3.0. Ovvero, il mirare non solo al cliente, ma anche al cliente relazionato con il sociale. E quindi anche con l'ambiente.
Senza contare, poi, che la velocità supersonica con la quale le imprese dei
Paesi emergenti, in particolare Cina, India e Brasile
stanno agendo sul mercato rischia di lasciare al palo quelle italiane...
Occorre quindi operare seguendo una logica e delle strategie volte all'internazionalizzione, a prescindere dalla grandezza e dal fatturato generato dall'impresa.
In questo ambito il ruolo della
tecnologia sta diventando sempre più importante per cogliere i cambiamenti del pubblico, per intercettare e possibilmente anticipare le esigenze degli acquirenti e per capire dove e come investire in ricerca e sviluppo.
Tornado all'importante riconscimento, le altre aziende premiate a IxI, nelle varie categorie, sono
6 nella sezione Prize (Electrolux Italia Spa, Elica Spa, Gruppo Loccioni, Mbda Italia Spa, Smi Spa, Zucchetti Centro Sistemi Spa);
11 nella sezione Menzioni Speciali (Ansaldo Sistemi Industriali Spa, Bpsec Srl, Comer Industries, Ericsson Telecomunicazioni Spa, Faam Spa, Fontana Pietro Spa, Minerva Scpa, Msa Spa, Persico Spa, Sintesi Spa, Texa Spa) e altre
9 Finaliste (Cosberg Spa, Home Cucine Srl, Meridionale Impianti, Si.Ge.Co. Srl, Sirci Gresintex Spa, Systemlife Srl, Tec.Inn. Srl, Toscana Biomarkers Srl, Tt Tecnosistemi Spa).
Un elenco piuttosto eterogeneo, quindi, nel quale ad aziende prettamente
hi-tech si affiancano nomi noti dell'industria “classica”, dei servizi e anche dell'artigianato che ha reso il
made in Italy celebre in tutto il mondo, a ulteriore conferma che si può innovare in qualsiasi settore di mercato.
La prossima tappa del percorso è fissata per il
5 ottobre allorquando si terrà la Giornata della ricerca e innovazione, che verà presente il ministro dell'Istruzione e della Ricerca e innovazione,
Maria Stella Gelmini, e il vice presidente della Commissione europea, Antonio Tajani.