Sempre più consumatori consultano amici e co. dei social network prima di effettuare un acquisto. Un fenomeno in crescita: parola di Gartner
di Francesco Forestiero |
27 luglio 2010
Le aziende si stanno pian piano rendendo conto della potenza dei
social network come strumento di marketing. E si apprestano ad intraprendere azioni mirate all’accrescimento della loro presenza all’interno degli stessi.
Gartner ha studiato il comportamento di ben 4mila persone sparse in 10 mercati al fine di individuarne il gruppo d’appartenenza.
Non tutti i consumatori, infatti – secondo la nota società di analisi – sono uguali.
Nell’intento di studiare i gruppi che giocano un ruolo fondamentale nell’influenzare gli acquisti della popolazione, sono emerse tre tipologie di utenti:
Salesman,
Connectors e
Mavens.
I primi, i venditori, sono utenti capaci di persuadere le persone nell’acquisto. Sono in grado, in sostanza, di incoraggiare gli altri ad effettuare determinate scelte in base alle informazioni fornite.
I Mavens, invece, sono gli esperti. Quegli utenti evoluti che compiono una vera opera di persuasione sugli altri consumatori.
I Connector, infine, sono una via di mezzo. E svolgono una funzione di collegamento tra i differenti gruppi.
Secondo la società di analisi «Le aziende che utilizzano i social network dovrebbero per un certo periodo sviluppare relazioni con i clienti chiave e progressivamente raffinare i relativi profili all'interno dei network sociali. In questo modo, ai singoli più idonei possono essere indirizzate le giuste informazioni su prodotti e informazioni».