PMI, nuovi fondi progetti di microfinanza
Siglato l'accordo tra Comitato nazionale per il microcredito e Unioncamere
di Francesco Forestiero |
29 luglio 2010
Creato un fonto da 10 milioni di euro per realizzare progetti di microfinanza.
L'iniziativa vede come firmatari il Comitato nazionale per il microcredito e Unioncamere. Le caratteristiche dei prestiti saranno quelle tipiche di questo
particolare approccio alla finanza: somme non superiori a 25mila euro e
tassi dei prestiti molto più accessibili della media.
L'obbiettivo è
quello di coinvolgere nel tessuto imprenditoriale soggetti giovani,
donne, immigrati o anche anziani ancora desiderosi di lavorare e fare
impresa.
L'accordo stipulato dal Comitato nazionale per il microcredito e
Unioncamere prevede anche la costituzione di un gruppo consultivo che
si occupi di formazione sul territorio, creazione di bandi per accedere a
fondi comunitari e di favorire in particolare la creazione di imprese
che possano operare anche all'estero, fungendo da canale preferenziale
per le rimesse degli immigrati che lavorano nel nostro Paese.
Il
microcredito in Italia, spesso declinato sotto il cappello della
“finanza etica” ha dato vita a progetti molto interessanti quali la
Banca Popolare Etica i cui soci sono cooperative, associazioni,
fondazioni, Ong e privati.