La riforma del credito al consumo prevede la portabilità del mutuo anche per le imprese
di Francesco Forestiero |
29 luglio 2010
È questa la novità che riguarda i mutui contenuta nel
decreto legislativo su credito al consumo che approderà domani in
Consiglio dei Ministri.
Il nuovo testo, che recepisce la
direttiva comunitaria 2008/48/Ce, prevede, infatti, che vi sia portabilità anche se il mutuatario non è un consumatore ma un'impresa.
La normativa in vigore (
Dl. 7/2007) prevede la portabilità solo nei casi in cui il sottoscrittore sia un consumatore. Mentre la nuova regola, che dovrebbe rubricarsi all’
articolo 120-quarter del Tub, dovrebbe consentire anche agli imprenditori di accedere al servizio.