Produttività del lavoro: ecco come ottimizzarla in ufficio
Una ricerca di HP smentisce luoghi comuni e rilancia la bellezza come elemento di produttività
di Francesco Forestiero |
02 agosto 2010
Italiani fannulloni? Nemmeno per idea! Anzi, sul luogo di lavoro sono iperattivi.
Questo è uno dei tanti risultati che si evincono analizzando una ricerca condotta nell'area EMEA (in cui sono ricomprese Europa, Medio Oriente e Africa) e commissionata dalla divisione Imaging and Printing di HP.
Alcuni dati sono davvero sorprendenti, altri decisamente prevedibili: nella prima categoria rientra la notizia che i manager sono i più capaci di capitalizzare i momenti trascorsi alla macchinettà del caffè o comunque di inattività, durante i quali vengono le idee più efficaci per migliorare il business. Nella sconda, invece, rientra il fatto che la maggior parte degli intervistati ha dichiarato che lavorare in un ambiente confortevole è determinante per essere più produttivi (ci piacerebbe sapere le regioni di chi ha detto il contrario...).
Finestre ampie, vista sul cielo, luminosità degli ambienti sono elementi che aumentano la concentrazione e l'efficienza per il 66% degli intervistati. Il contesto estetico è importante per il 68% degli intervistati e il luogo di lavoro dev'essere vicino a zone dove fare shopping, ristoranti e attività che, pur non avendo molto a che fare con quella principale, permettono di scaricare la tensione. Dentro agli uffici è fondamentale avere un buon PC che non tradisca l'utente nei momenti cruciali e la pausa caffè, il pranzo fuori dall'ufficio e un aperitivo con i colleghi di lavoro (rispettivamente per l'82%, 59% e il 38% degli italiani) sono i momenti che favoriscono il “team building”.
Un dato curioso è quello relativo all'incidenza sulla produttività delle pause di lavoro che molti dedicano alla palestra, cui si recano durante l'intervallo per il pranzo: il 42% dei manager ne trae giovamento, mentre nel caso di posizioni diverse il dato è inferiore.