iPhone e iPad come vetrine commerciali sempre aperte per milioni di potenziali compratori con in mano denaro frusciante? E' una realtà, che però ancora poche aziende sfruttano a dovere
di Andrea Chirichelli |
05 agosto 2010
Tra i milioni di applicazioni disponibili per i device
Apple potrebbe effettivamente essere difficile riuscire ad emergere, ma se è vero che oggi i
brand aziendali hanno più forza che mai, in un periodo in cui la qualità dei prodotti è sotto gli occhi di tutti, le applicazioni “aziendali” possono essere un volano per il successo.
Del resto, realizzare una “app” è meno complesso di quanto si possa immaginare: basta seguire
le indicazioni fornite dalla stessa Apple, utilizzare l'apposita suite (
iOS SDK), testare il prodotto, vedere se e quanti bug ci sono, sottoporlo alla valutazione dell'azienda e distribuirlo tramite l'onnipresente
iTunes. Ovviamente serve anche una bella idea di partenza, ma questo lo davamo per scontato.
Chiunque abbia un catalogo da mostrare, a prescindere dalla merce, può oggi presentarlo in forma multimediale su iPad, basti pensare a quello pensato da case automobilistiche come
Mercedes e
Ferrari (con l'app realizzata da quest'ultima è possibile anche riprodurre il suono del motore dei bolidi di Maranello) oppure alla
Campari, che spiega come si realizzano i migliori cocktails e lo dimostra facendoli “sheckerare” ad
una bella ragazza.
Ovviamente le più attive tra le imprese sono le case editrici: proprio pochi giorni fa è stata rilasciata l'applicazione del periodico più venduto d'Italia,
Tv Sorrisi e Canzoni, che permette (gratuitamente) di sapere cosa viene programmato in tv in tempo reale.
Anche le banche, a cominciare dall'attivissima
Monte dei Paschi di Siena si sono buttate sulle app, realizzando applicazioni orientate principalmente al mobile baking.
Di App ce ne sono fin troppe, tant'è che la stessa Apple ha creato all'interno di iTunes una sezione appositamente dedicata alle applicazioni “
serie”, in cui spesso le aziende presentano una versione “depotenziata” del prodotto che realizzano.
"Sei un'azienda informatica? Ti mostro che tipo di programmi posso venderti".
"Costruisci motociclette? Fammi vedere che performance hanno".
E così via.
A volte per avere successo serve tempismo: prima ancora che venisse commercializzato l'iPad, l’azienda siciliana
Olomedia aveva rilasciato, prima in Europa, una cartella clinica nata per sfruttare al meglio le caratteristiche del nuovo dispositivo dell’azienda di Cupertino.
La sensazione, cercando di muoversi nell'Oceano delle infinite possibilità offerte agli utenti iPad, è che i singoli programmatori siano però molto più veloci delle grandi aziende e delle PMI a proporre i loro prodotti.
Come per Facebook insomma, anche l'iPad è una vetrina rivolta verso il mondo.
Basta solo saperla sfruttare...
RE: iPad e PMI: è boom delle applicazioni aziendali
Ma scusate, ma cosa state scrivendo? E' Boom per chi? Per chi legge o per le aziende che si buttano a capofitto sul mondo iPad solo perché è di moda? Perché sembra che ora tutto il mondo abbia solo iPad e iPhone e che tutte le aziende investono su iPad e sulle applicazioni multimediali perché ci sono milioni di persone che consultano solo le informazioni attraverso questa interaffaccia. Su, per piacere, cerchiamo di essere seri e non illudere mercato e aziende...
Inviato da Leo
RE: iPad e PMI: è boom delle applicazioni aziendali
Io invece credo sia vero quanto scritto. Ci sono numerosi report che parlano chiaro. C'è un biz pazzesco e va sfruttato, guardate qui: http://www.smartroom.it/BPWeb/srgood.nsf/SR?OpenForm&p=smartrelease&n=4A1E
Inviato da paolo