Secondo un documento di metriche interne rilasciato dalla Good Technology, le aziende scelgono sempre più gli smartphone iPhone ed Android per i propri dipendenti, seguendo ed accontentando quindi i gusti dell’utenza
di Francesco Forestiero |
06 agosto 2010
La società
Good Technology, leader mondiale nei servizi per il management delle soluzioni enterprise di comunicazione mobile, ha rilasciato proprio in queste ultime ore alcuni dati relativi alla diffusione delle differenti piattaforme mobili in ambito aziendale, numeri che presagiscono una differente profilazione dei sistemi operativi che fino ad ora potevano essere considerati business-oriented.
Infatti, nel 2010, delle 1500 aziende clienti che si sono affidate a Good per la gestione e la sicurezza dei dispositivi mobili, circa un quinto gestiscono più piattaforme mobili, registrando un aumento vertiginoso dell’uso di dispositivi Android e iOS (iPhone, iPad ed iPod), che rappresentano quindi il 43% del deployment totale di Good Technology.
Questo trend è dovuto a due fattori fondamentali: da un lato i gusti e le necessità dei dipendenti/consumatori riescono ad influenzare notevolmente i settori IT nella scelta dello smartphone aziendale, generando un’ “infiltrazione” ed un uso sempre maggiore durante l’attività lavorativa dei cellulari privati, che assumono dunque una doppia funzione personale e business-oriented; sull’altro piatto della bilancia si trova invece la possibilità di gestire la sicurezza dei dati e le applicazioni enterprise anche su piattaforme
Android ed
iOS (assolutamente adatte alla sfera personale e lavorativa) tramite soluzioni cross-platform appositamente create da Good Technology per i propri clienti.
«I giorni che vedevano le aziende affidarsi esclusivamente ai device forniti internamente sono ormai in declino - ha affermato
Dimitri Volkmann, vicepresidente del settore product management di Good Technology - potendo disporre di così tante opzioni per smartphone, oggi non si verifica più la necessità di avere due device – uno per il lavoro ed uno personale. Grazie a Good for Enterprise, l’IT ha trovato una risposta al cosiddetto 'device dilemma', ossia una soluzione che consenta di scegliere all’utente il proprio dispositivo personale, di ottenere un’ottima user experience e di usufruire di adeguati livelli di sicurezza, gestione e controllo».