Alla stessa maniera è necessario che l’e-mail sia accattivante: i testi e le immagini devono essere efficaci, con un buon equilibrio di enfasi e sobrietà . Prima dell’invio è opportuno effettuare alcuni test per cercare i consigli dei colleghi più esperti. Per la creatività ci si potrebbe anche affidare a qualche web agency.
Dopo essersi vestito Mario si reca in discoteca: se indovina l’orario di arrivo non dovrà affrontare un’estenuante coda. Anche per l’e-mail l’ora di invio è importante: non tutte le fasce orarie sono opportune per una campagna di e-mail marketing.
Se Mario ha una buona reputazione, non avrà nessun problema con il buttafuori (filtro anti spam per un’e-mail).
Le regole per una buona reputazione sono semplici:
- Un abbigliamento corretto (una giusta codifica dell’html dell’e-mail)
- Non aver mai partecipato ad una rissa in discoteca (non avere mai inviato e-mail di spam)
- Non essere ubriaco né troppo esaltato (contenuti sobri, ma efficaci per un’e-mail)
Suddividiamole in categorie:
• 300 hanno il ragazzo
• 300 sono scorfani (in base ai gusti di Mario)
• 100 sono troppo fighe (non ti considerano per nulla)
• 100 sono ossessionate da un altro ragazzo (Tempo perso! Mario non riuscirebbe a combinare niente, lei si confiderà con Mario per ore e alla fine dirà : “Scusa se mi sono sfogata con te, qual è il tuo nome?” ).
• 20 hanno malattie strane
• 50 vogliono prendere in giro Mario, farsi due risate, farsi offrire da bere per poi dire: “Devo andare a cercare le mie amiche, ci vediamo dopo!”, e per tutta la serata Mario non la beccherà più.
• 300 sono scorfani (in base ai gusti di Mario)
• 100 sono troppo fighe (non ti considerano per nulla)
• 100 sono ossessionate da un altro ragazzo (Tempo perso! Mario non riuscirebbe a combinare niente, lei si confiderà con Mario per ore e alla fine dirà : “Scusa se mi sono sfogata con te, qual è il tuo nome?” ).
• 20 hanno malattie strane
• 50 vogliono prendere in giro Mario, farsi due risate, farsi offrire da bere per poi dire: “Devo andare a cercare le mie amiche, ci vediamo dopo!”, e per tutta la serata Mario non la beccherà più.
Rimangono 130 ragazze da conquistare. Alla stessa maniera bisogna filtrare in maniera corretta la lista di destinatari a cui spedire le comunicazioni, in modo da non sprecare tempo ed energie con l’invio di e-mail a persone per nulla interessate.
Quando Mario vede una bella fanciulla, (quando l’e-mail arriva nella casella di posta) se la ragazza è già consapevole dell’interessamento di Mario è già un “cliente”, altrimenti è un “prospect”.
Il saluto (oggetto dell’e-mail) con cui Mario si approccerà alla ragazza sarà determinante.
1. Se Mario utilizzerĂ un tono troppo esagerato la ragazza penserĂ ad un bluff
2. Se Mario avrà un atteggiamento troppo misterioso, perderà l’attenzione della sua bella
3. Se Mario farĂ dei discorsi troppo lunghi, rischierĂ di essere noioso.
L’oggetto quindi dovrà essere breve, incisivo e dovrà avere la capacità di catturare l’attenzione. 2. Se Mario avrà un atteggiamento troppo misterioso, perderà l’attenzione della sua bella
3. Se Mario farĂ dei discorsi troppo lunghi, rischierĂ di essere noioso.
Se la ragazza si metterà a parlare piacevolmente con Mario, l’action (click sull’e-mail) sarà raggiunto.
Come si sa però, le donne devono essere sempre corteggiate, non basta una sola e-mail: è necessario conoscere il maggior numero di informazioni sulla ragazza per approcciarsi a lei in modo sempre più efficace e per ripresentarsi senza la paura di essere rifiutati.
L’e-mail marketing è corteggiamento, l’oggetto dell’interessamento però non è un’unica ragazza: ci si rapporta con migliaia di persone contemporaneamente.
Bisogna conquistarne il maggior numero possibile.





