Anche per i manager è venuto il momento di andare in vacanza e i nuovi netbook dimostrano tutta la loro efficienza: diamo uno sguardo ai PC ultraportatili che hanno dominato e continuano a dominare le spiagge
di Andrea Chirichelli |
22 agosto 2010
C'è ancora spazio per i PC portatili in uno scenario dominato da
iPhone,
iPad,
tablet et similia?
Pare proprio di sì. Leggeri, potentissimi, oggi i portatili integrano tutti un modem 3G (Umts/Hsdpa), che funziona decisamente meglio delle chiavette internet, costose e troppo spesso poco affidabili.
Il bello è che oltre a permettere di tenere d'occhio i fan della propria impresa su
Facebook o aggiornare il proprio pubblico su Twitter, i super portatili che vi presentiamo hanno anche al loro interno schede grafiche di notevole potenza e permettono di visualizzare persino film in alta definizione (con il rischio concreto di dimenticarsi della vacanza...).
Ergonomici e incredibilmente leggeri, oramai anche il modello più ingombrante non supera il chilo e mezzo, e una diagonale da 30 cm, questi PC permettono di collegarsi a costi tutto sommato contenuti anche dall'estero, fungendo da perfetta via di mezzo tra uno smartphone e un PC classico (oramai in stato di evidente decadenza) .
Parlando di mini PC non ci si può esimere dall'iniziare una qualsiasi disamina del mercato iniziando con Asus, l'azienda che ha, de facto, dato il via a questa “rivoluzione” qualche anno fa con la linea
EEE. L'
Asus Eee PC 1101Ha Go è un formidabile compromesso tra costo e prestazioni. Per meno di 400 euro ci si porta in viaggio una cpu Intel Atom Z520 a 1,33 GHz, un Gb di memoria e un disco fisso da 160 gigabyte e un fantastico display da 11,6 pollici. Il modem per rete mobile 3G raggiunge i 7,2 Mbps. Tim lo vende con 5 ore di internet e una Tim Card con 5 euro di traffico prepagato incluso.
Leggermente più costoso (549 euro) è l'
Acer Aspire One 752, che monta un processore Intel Celeron ULV, un monitor HD da 11,6 pollici e un sistema audio ottimizzato Dolby. Il modello 752 è dotato di connessione Wi-Fi con supporto della tecnologia Acer SignalUp, Gigabit Ethernet LAN, Bluetooth 2.1 opzionale e connettività 3G integrata con connessione 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. La durata delle batterie si aggira attorno alle 5 ore.
Se di solito sono i produttori PC a “telefonizzare” i propri apparecchi c'è anche chi, per acquisire nuove quote di mercato, tenta il processo inverso: è il caso di Nokia, che si affaccia al mondo dei portatili con il suo
Booklet. Come ben sanno tutti i possessori di cellulari della casa finlandese, il cuore di ogni macchina proveniente da quei lidi è la suite di servizi Ovi (a cominciare dalle mappe gratuite, che ha scombussolato il settore dei navigatori satellitari). Al suo interno offre il nuovo sistema operativo Microsoft gestito da un processore Atom connesso ad Internet tramite modulo 3G integrato, pesa poco più di un chilo e equipaggia anche modulo Wi-Fi, GPS, Bluetooth e lettore SD. Costa 699 euro.
I manager stilosi, quelli che vogliono mostrare quanto bene vada la propria azienda anche al mare o in montagna non possono esimersi dal lasciare 900 euro al negoziante e portarsi in giro un
Sony Vaio serie P. I suoi 600 grammi gli permettono di vincere a mani basse il premio come portatile più portatile della storia dei PC, anche se lo schermo è effettivamente un po' piccolo, appena 8 pollici. Nonostante ciò la presenza di un processore Intel, 2 GB di DRAM DDR2 e un disco rigido da 60 GB, permettono al picci-no di garantire l'erogazione di contenuti multimediali. Grazie alla tecnologia integrata 3G WWAN VAIO “everywair”, è possibile navigare senza andare alla ricerca di hotspot.
Insomma, con tutte queste alternative, è proprio impossibile che il manager resti con le mani in mano, anche durante le vacanze estive...