di Andrea Chirichelli |
09 settembre 2010
Dall'ultimo report
SMB Cloud Services Practice di AMI Partners, si evince che le PMI si stiano rendendo conto di quanto il
Cloud Computing possa migliorare l'efficienza della loro attività ed abbattere i costi.
Dal report pubblicato si deduce che oltre
750mila PMI (il 12% del totale) e 20mila realtà di medie dimensioni (il 20% del totale) utilizzano soluzioni software as a service (Saas).
Si stimano più di 52 miliardi di dollari nel 2009 indirizzati al cloud e hosted IT, pari al 6% della spesa complessiva dedicata all'IT. Entro fine del 2014 la cifra dovrebbe superare i 95 miliardi di dollari (11% della spesa ICT).
Paradossalmente, proprio il perdurare della crisi economica ha favorito una maggiore consapevolezza dell’importanza strategica dell’IT e stimolato la volontà di cercare strade nuove e possibilmente più economiche, per migliorare le performance sul mercato e ottimizzare i costi.
Nonostante tutto però, esistono ancora dubbi e incertezze da parte delle piccole aziende che spesso si ritengono troppo... piccole per utilizzare al meglio il sistema cloud. In realtà proprio la leva del prezzo e del dimensionamento rende questo approccio perfetto per una PMI, visto che, di fatto, si tratta di utilizzare hardware e software on demand, solo quando serve davvero.
Da uno studio commissionato da
Microsoft Italia e realizzato da
NetConsulting sulle piccole e medie imprese italiane – che ha coinvolto 1.046 PMI italiane - risulta che l’IT viene percepito come un mezzo per raggiungere una maggiore efficienza dei processi e incrementare la produttività, per ridurre i costi e per razionalizzare i processi.
E quale migliore risposta a queste istanze del cloud?
Utilizzare servizi online, permette di valutare, a seconda delle proprie esigenze, quale livello di tecnologia adottare, investendo solo ed esclusivamente per la tecnologia che serve davvero, senza sprechi di denaro.
L'uso del cloud computing è appena agli inizi e molto dev'essere fatto per far comprendere alle pmi di che cosa si tratta esattamente. Secondo il
The 2010 Gfi Software Sme Technology Report, uno studio condotto da
Redshift Research, su 250 PMI, ben il 62% di coloro che guidano l'impresa non ha mai sentito parlare di cloud computing e, cosa forse ancora più preoccupante, ben il 24% dei professionisti IT non conosce il significato della parola cloud.
A rendere “poco nuvoloso” lo scenario italiano potrebbero accorrere però due problemi di non scarsa rilevanza. Da un lato il raggiungimento di determinati livelli di servizio da parte degli operatori di settore in Italia viene considerato assai meno importante rispetto a molti altri Paesi, dall'altro c'è una oggettiva difficoltà a rendere efficienti le infrastrutture di rete. In moltissime zone del nostro Paese il digital divide è , purtroppo, ancora un problema da risolvere e senza un collegamento internet degno di questo nome, tutti i progetti cloud si disperdono nella rete come lacrime nella pioggia...